Viaggiare on the road: consigli e informazioni utili prima di partire

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Autore Alessandro 20 Aprile 2021
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Mettersi in viaggio sulle note della propria canzone preferita con paesaggi sempre nuovi che si susseguono come le scene di un film. È viaggiare on the road: un’esperienza unica ed emozionante.

Poche cose evocano un senso di libertà come viaggiare on the road. Ad oltre settant’anni da On the Road di Jack Kerouac il brivido dell’avventura di un viaggio sulla strada è rimasto lo stesso.

Il viaggio on the road è il viaggio con la V maiuscola dove la destinazione non è la meta, ma il viaggio stesso.

Non è semplicemente staccare la spina ma desiderio di perdersi, voglia di conoscere e scoprire. È libertà di osservare da vicino senza essere vincolato da niente e nessuno. È il piacere dell’inaspettato, dell’imprevisto e del caso.

Un giorno, un mese, un anno o tutta la vita. Il vero tempo del viaggio è quello che vuoi tu, spostandoti quando e dove vuoi, finché non decidi di tornare a casa.

Perché scegliere di viaggiare on the road?

Viaggiare on the road regala un brivido sconosciuto ai semplici turisti. Significa vivere il luogo e il momento.

Ci sei tu, il tuo veicolo, l’ambiente intorno e la giusta compagnia.

Allontanarsi da ciò che è scontato e superfluo, spezzando la monotonia in un avventura dopo l’altra.

Nessun altro modo di viaggiare può darti queste sensazioni.

Quando viaggi in maniera tradizionale devi affidarti ad altri, rispettando i loro programmi, orari e itinerari.

Un viaggio on the road, invece, è fatto da te su misura per te, nessuna attesa in aeroporto, non c’è nessuno che decida a che ora devi partire, quanto puoi fermarti e quando è ora di tornare a casa.

Chi sceglie di viaggiare on the road può fare ciò che preferisce. Nessun’altra tipologia di viaggio ti dà questa possibilità.

Scegliere di viaggiare di giorno o in piena notte, di guidare per ore o fermarti a lungo, di esplorare perle nascoste evitando i luoghi più turistici.

Ma ogni viaggio on the road che affronterai, per quanto tu sia una persona preparata ed organizzata, porterà con se imprevisti e problemi.

Perdersi in mezzo al nulla, forare una gomma, arrivare per caso su una baia deserta o in un paese disabitato, dover chiedere aiuto agli abitanti del luogo.

Una volta risolti però, questi inconvenienti diventeranno aneddoti che ricorderai con affetto e nostalgia.

Libertà di spostamento

Vuoi viaggiare? Basta partire!

Un viaggio lungo le strade di un paese è il modo migliore per conoscerlo entrando in contatto con la popolazione locale.

Ma è anche ciò che ti consente di spingerti in luoghi difficili o impossibili da raggiungere con altri mezzi, come il treno e l’aereo.

Il viaggio on the road è indipendenza e libertà totale.

Viaggiare on the road significa spostarsi, non per raggiungere una singola meta, ma attraverso un percorso che ti permetta di visitare più luoghi nello stesso viaggio.

E se decidi di cambiare una tappa all’ultimo minuto o se al contrario vuoi fermarti in un luogo più a lungo puoi farlo, perché non hai nessuno a cui rendere conto.

Libertà di spostamento, viaggio on the road

Libertà di orario

E come per i luoghi, la libertà vale anche per gli orari: viaggiare on the road sul tuo mezzo di trasporto significa non dover sottostare agli orari inevitabilmente imposti da aerei, treni, alberghi e ristoranti.

Come organizzare un viaggio on the road

Stampa mappe, itinerari, foto dei luoghi, orari degli alberghi, aree di sosta, leggi e quant’altro oltre a una checklist con tutte le cose che dovrai fare prima del viaggio, per il viaggio e di ciò che dovrai portare dietro.

Ordina tutto stimando distanze, tempistiche, costi, soste per ogni giornata e considerando un possibile scostamento dalle stime del 20/30%.

Cosa portare durante un viaggio on the road

La scelta del bagaglio è un punto da non trascurare quando si viaggia on the road.

Per la persona:

  • un’ottima scelta è quella di utilizzare uno zaino da trekking per ciò che useremo più spesso e che vorremo portarci sempre dietro,

  • i trolley sono ottimi per i vestiti e altri oggetti,

  • astucci più piccoli possono essere usati per contenere gli effetti personali, come i saponi, dentifricio, spazzolino e asciugamani,

  • una buona provvista d’acqua. L’ideale è riporre l’acqua in basso e al riparo dalla luce solare, lasciando di volta in volta fuori una sola bottiglia.

Per la navigazione:

  • navigatore satellitare: se disponi di uno smartphone con una sim all’interno abilitata alla navigazione su internet non avrai problemi nell’utilizzare il navigatore: l’Unione Europea ha infatti abilitato il roaming gratuito tra i vari stati europei e potrai utilizzare il tuo smartphone come navigatore GPS. Se il tuo viaggio on the road sarà fuori dall’Europa o in luoghi con scarsa copertura internet acquista un vero navigatore che non necessiti di una connessione ad internet: ormai si possono trovare navigatori di ottima qualità anche a meno di 100€ su Amazon,

  • mappe stradali cartacee: consentono di avere un’idea più veritiera dei luoghi e delle distanze da percorrere. È consigliabile avere sia le mappe cartacee che il GPS perché il GPS potrebbe non funzionare o rompersi, con la mappa invece hai la possibilità di sapere sempre dove sei,

  • dispositivo di localizzazione e segnalazione GPS. Se viaggi in zone remote procurati un sistema di trasmissione messaggi via satellite. In caso di necessità assieme al messaggio verrà trasmessa la propria posizione GPS ad un contatto preimpostato.

Per la sicurezza sul mezzo:

  • kit di pronto soccorso,

  • ruota di scorta,

  • kit di riparazione pneumatici,

  • equipaggiamento necessario in caso di incidente o guasto al veicolo: triangoli e giubbettini riflettenti, estintore,

  • gomme invernali o catene, se prevedi l’attraversamento di strade innevate o ghiacciate,

  • lampadine di scorta per i fari.

Tieni presente che allo spazio occupato dai bagagli iniziali andrà certamente ad aggiungersi quello per cibi (anche qualora tu voglia mangiare sempre al ristorante è bene avere una certa riserva di acqua e cibo) ed eventualmente quello per altre cose che potresti voler comprare.

Non lasciare mai i bagagli in vista all’interno del tuo mezzo. Cerca di tenerli tutti chiusi nel bagagliaio o sui sedili posteriori coperti con un telo o nella cellula del mezzo se viaggi in camper o roulotte.

Chi viaggia in moto dovrebbe portare il minimo indispensabile, cercando di lavare i vestiti ogni qualvolta se ne presenta l’occasione.

Improvvisazione o Pianificazione

Avventura improvvisata o esplorazione pianificata?

Alcuni decidono di partire all’avventura senza una meta e improvvisando tutto: in genere chi lo fa ha a disposizione tempo e tanta esperienza.

Altri prediligono un viaggio studiato ed organizzato fino al più piccolo particolare.

La maggior parte dei viaggiatori on the road però sceglie una via di mezzo, organizzando le mete ed i giorni di permanenza nelle città ma lasciando dello spazio per le avventure improvvisate.

Dove Andare

Il posto dove andare è il primo passo.

Se non hai già un idea puoi prendere spunto da un viaggio effettuato da qualcun altro, da itinerari e diari presenti su internet, e aggiungere tappe lungo la strada ogni volta che incontri qualcosa di interessante.

Viaggio on the Road in Islanda
Viaggio on the Road in Islanda

Pianificare le tappe

Il passo successivo alla scelta del paese è quella delle tappe.

Ti consiglio di iniziare con Google Maps, per avere una mappa che offra una visione sia d’insieme che del dettaglio.

Scegli le tappe e stabilisci il percorso che più fa per te senza ripassare negli stessi punti.

Una volta scelte le tappe principali controlla tutto quello che si presenta nelle vicinanze delle strade che andrai a percorrere. Attrazioni, luoghi di interesse storico, parchi naturali: valuta se vale la pena allungare per raggiungere queste tappe secondarie.

Molti decidono anche di partire senza una meta o magari scegliendo solamente le tappe principali per viaggiare on the road in piena libertà.

Considera però che se potrebbe essere una buona idea in 2 o 3 persone, metter d’accordo troppe idee non è sempre facile.

Calcolare tempo e chilometri

Il tempo insieme al budget è l’elemento fondamentale nell’organizzazione di ogni viaggio. Non tenerti mai troppo stretto con i tempi e soprattutto non esagerare con i chilometri. Gli imprevisti possono succedere in ogni momento: traffico, lavori, strade chiuse.

Anche se molto dipende da persona a persona, il mio consiglio è di non eccedere da 350/450 km al giorno. Aumentando troppo i chilometri rischi di esser troppo stanco e per godere dei posti che andrai ad esplorare.

Tenendoti largo con i tempi avrai invece modo di improvvisare nuove destinazioni che non avevi preventivato, oppure passare più ore in posti che ti affascinano particolarmente.

Ore di luce

Senza conoscere le esatte ore esatte di luce del luogo in cui stai viaggiano troverai molto difficile stimare la quantità di chilometri effettivamente percorribili in una giornata e rischierai di arrivare all’ultima tappa della giornata avendo a disposizione ancora molte ore di luce o al contrario troppo tardi.

Flessibilità

Decidere quanto sarà flessibile il tuo programma spetta solo a te.

Considera però che una tappa può avere tante cose da vedere rallentando la marcia, altre potrebbero essere essere meno interessanti di quanto ci aspettavamo o presentare problematiche relative all’accesso e quindi richiedere un tempo inferiore rispetto a quello preventivato.

Come scegliere il mezzo

Il mezzi per viaggiare on the road sono molti, per tutte le tasche ed esigenze.

Si può viaggiare a piedi, bicicletta, tenda, moto, macchina, maggiolina, carrello tenda, roulotte, furgone, furgone camperizzato, camper, albergo, treno, aereo. Ogni categoria di mezzi presenta vantaggi e svantaggi.

Oltre alle proprie esigenze personali vanno tenuti in considerazione il percorso e il territorio, il periodo dell’anno e il clima.

Un altro fattore molto rilevante nel viaggio on the road è quello del tempo, che varia sensibilmente in base al mezzo utilizzato.

Viaggiare in macchina consente, a fronte di una minor comodità e autonomia, una più profonda esplorazione dei luoghi durante il viaggio e una buona velocità di marcia e non obbliga a fermarsi in caso di maltempo o di strade impossibili de percorrere con mezzi di ingombro e peso rilevante.

Con i mezzi più pesanti come camper e roulotte al contrario si viaggia più comodamente, si ha sempre a disposizione un letto, una cucina e un bagno, e si può viaggiare in luoghi e stagioni con temperature alte o rigide. Questi mezzi però possono risultare impeditivi nell’attraversare strade particolarmente strette o non asfaltate, oltre che incontrare vari divieti.

Il miglior compromesso a mio avviso - ed è il mezzo che ho scelto alla fine dopo averli provati tutti - è il furgone attrezzato, cioè un van, adeguatamente preparato.

Qualunque sia la tua scelta, se parti da casa spostandoti con il tuo mezzo limiterai di molto le spese e le problematiche, in particolar modo quelle relative al noleggio di un veicolo.

La maggior parte delle assicurazioni offrono a poco prezzo un servizio di carro attrezzi abbinato all’RC auto valido in tutta l’Europa e in alcuni paesi extra UE. Ti consiglio vivamente di includerlo nella polizza, specialmente se viaggi su un mezzo datato, e di tenere il numero per le emergenze sempre a portata di mano.

Nel caso invece tu voglia optare per paesi lontani e fuori dall’Europa utilizzare un mezzo proprio può risultare eccessivamente sconveniente a causa dei costi e dei tempi di imbarco.

Viaggio on the Road in Camper a Torrevieja, Spagna
Viaggio on the Road in Camper a Torrevieja, Spagna

Mezzi a noleggio

Se viaggi su strada asfaltata durante la stagione calda sarà in genere sufficiente una comune automobile.

In caso di strade ghiacciate o manto stradale in cattive condizioni bisognerà invece orientarsi verso un mezzo con trazione integrale.

In Europa è probabile che un veicolo di piccole o medie dimensioni sia sufficiente, al contrario se hai in programma di attraversare l’Africa, il Sud America o le steppe asiatiche un mezzo pesante con grosse capacità di carico potrebbe essere ciò che fa per te.

Condizioni di noleggio

Le compagnie che noleggiano auto e camper tendono a vendere pacchetti assicurativi aggiuntivi, spesso si tratta di opzioni utili e convenienti, che permettono con un piccolo sovrapprezzo di godere di una copertura completa contro incidenti e guasti, danni e atti vandalici.

Attento alle tariffe troppo vantaggiose. Controlla se il contratto impone un limite nei km giornalieri percorribili e se è consentito guidare il veicolo anche a terzi oltre che da chi ha sottoscritto il contratto. Verifica eventuali franchigie, la loro entità e il prezzo delle clausole furto e kasko.

Una volta che hai i diversi preventivi puoi stamparli e confrontarli.

I problemi più comuni

Se si vuole vivere il viaggio come un avventura non si deve pianificare tutto, ma ci sono alcuni aspetti che vanno considerati e analizzati con serietà prima di partire.

Problemi meccanici e precauzioni alla guida

I rischi più comuni sono legati all’uso del mezzo: strade, problemi meccanici e incidenti.

  • Quando parti assicurati che l’auto sia nelle sue migliori condizioni.

  • Accertati dello stato delle strade che andrai a percorrere durante la pianificazione del tuo viaggio on the road, raccogliendo più informazioni possibili: percorrere una statale degli Stati Uniti non è la stessa cosa che percorrerne una in India.

  • Presta sempre la massima attenzione alla strada e ai guidatori che ti circondano. Se questo vale ogni volta che ci si mette alla guida in particolar modo è importante in un viaggio on the road dove vengono percorsi tanti km in poco tempo.

Pensa come se chi guida attorno a te potesse commettere la manovra più rischiosa e cerca di prevenirne sempre le conseguenze dannose.

  • Fermati se sei stanco.

Leggi

Prima di intraprendere un viaggio all’estero è fondamentale informarsi riguardo alle leggi.

Le più importanti sono quelle relative ai comportamenti da tenere su strada, alle libertà consentite e ad eventuali libertà non garantite o gravi reati che non sono considerati tali nel nostro paese (questo vale in particolar modo per i paesi Extra UE che presentano sistemi giudiziari e puniscono comportamenti totalmente differenti), all’introduzione anche momentanea di piante non autoctone e animali domestici.

Per quanto riguarda la circolazione è importante ad esempio informarsi sulle leggi stradali, sui numeri di emergenza, su pedaggi ed autostrade.

Alcuni esempi. In Francia il semaforo giallo lampeggiante sostituisce molto spesso il verde, anche di giorno e nei centri abitati. In Germania in caso imbottigliamento le auto si dispongono in modo da consentire ad eventuali mezzi di soccorso di passare centralmente. Negli Stati Uniti, è possibile girare a destra anche con il semaforo rosso dando la precedenza a chi proviene dalla strada con semaforo verde.

Alcuni esempi relativi alle norme penali, alle libertà non garantite e a comportamenti severamente puniti in paesi extra UE.

Attualmente 33 stati tra cui Cina, Iran, Arabia Saudita, Indonesia e Singapore prevedono la pena capitale per reati legati alla droga. Altri come le Filippine formalmente non la prevedono ma si ritiene che sia largamente pratica l’esecuzione extragiudiziale.

Arabia Saudita, Brunei, Iran, Afganistan e Pakistan prevedono la pena di morte per adulterio (in alcuni stati solo per le donne).

12 paesi (Afghanistan, Iran, Malesia, Maldive, Mauritania, Nigeria, Qatar, Arabia Saudita, Somalia, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Yemen) prevedono la condanna a morte per apostasia.

In 7 paesi (Afghanistan, Iran, Nigeria, Arabia Saudita, Somalia e Pakistan) la pena capitale è prevista per il reato di blasfemia, e si considera tale non necessariamente la bestemmia ma anche e soprattutto l’esibizione della libertà di pensiero.

In merito all’introduzione di animali, in gran parte d’Europa (Francia, Svizzera, Germania, Austria, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Croazia, Malta) l’introduzione di cani appartenenti ad alcune razze considerate pericolose o sprovviste di pedigree costituisce un grave reato.

In alcuni di questi paesi, tra cui Gran Bretagna, Croazia e Malta, oltre all’eventuale arresto di colui che detiene l’animale è prevista la confisca e l’uccisione dell’animale.

Sicurezza e salute

Quando si decide di intraprendere un viaggio on the road, soprattutto se al di fuori dalla propria nazione bisogna informarsi bene su tutto e appuntarsi i numeri utili come quello della polizia, dell’emergenza sanitaria e dell’ambasciata.

Se vai in paesi in cui la sanità non è gratuita stipula un’assicurazione sanitaria prima di partire. Viaggiando aumentano le probabilità di incidenti ed è bene essere prevenuti nel caso di danni fisici, senza un’assicurazione medica potresti trovarti senza cure in paesi dove la sanità è privata.

Costi

Al contrario di quanto si potrebbe pensare viaggiare on the road non è la soluzione più economica.

Con i last minute ci siamo abituati a biglietti aerei transnazionali che costano meno di 100 euro e con una spesa non di molto maggiore possiamo ormai attraversare interi continenti.

Per avere un’idea delle spese di un viaggio on the road bisogna considerare che solo per i costi di carburante e cibo, percorrendo una media di 300 km al giorno in un paese europeo si possono arrivare a spendere oltre 2000 euro in un mese.

A queste vanno poi sommate le spese extra come costi di alberghi, campeggi o aree di sosta, costi di ristoranti, costi per le attrazioni, pedaggi.

Come risparmiare

Se si viaggia in macchina o in moto si può risparmiare prenotando stanze all’ultimo momento via internet.

Se si viaggia in camper è possibile pernottare nelle aree in cui è consentita la sosta gratuitamente. Con il furgone è generalmente possibile pernottare ovunque gratis e liberamente.

Il costo del carburante è spesso l’elemento più dispendioso di ogni viaggio on the road. Se si vuole limitarne l’incidenza bisogna considerare bene le distanze da percorrere, il consumo del mezzo di trasporto su cui viaggiamo e il numero di compagni con cui lo si fa.

Equipaggio

Se per risparmiare si opta per un viaggio di gruppo è bene scegliere con attenzione i propri compagni di viaggio.

Altrimenti sono altamente probabili le incomprensioni che possono anche sfociare nella fine di un amicizia.

Se vogliamo proprio viaggiare in compagnia conviene trovare qualcuno che condivida la nostra idea di viaggio e trascorrerci qualche giorno insieme prima di prendere una decisione.

Il mio consiglio è che ogni famiglia viaggi con il proprio veicolo.

Sia per gli spazi, sia per eventuali discordanze che possano verificarsi durante il viaggio.

Un’esperienza molto piacevole e interessante può a mio avviso essere quella di viaggiare in convogli, purchè da parte di tutti vi sia rispetto per l’ambiente e le persone intorno.

È un ottimo modo di esplorare e consente di fermarsi e pernottare anche in posti che da soli non avremo considerato sicuri.

Ma è importante che in qualunque momento si verifichino delle incompatibilità ognuno possa andare per la propria strada, senza rancore.

Viaggiare on the road: conclusione

Viaggiare on the road qualsiasi sia il luogo e il mezzo regala sempre grandi ed indimenticabili emozioni, e tu hai mai viaggiato on the road? Ti consiglio di farlo, non te ne pentirai!

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