Visitare Vercelli e il vercellese, tra castelli e abbazie nelle terre del riso

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Autore Alessandro 10 Giugno 2024
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Contenuti

  1. Cosa Vedere a Vercelli
    1. Attrazioni nel Vercellese: tesori nascosti e meraviglie naturali
    2. Cosa Vedere nella Provincia di Vercelli: borghi e riserve naturali
    3. Vacanze nel Vercellese: esperienze autentiche e relax
    4. Turismo a Vercelli: itinerari tematici e percorsi storici
  2. La mappa di Vercelli e della sua provincia
  3. La storia di Vercelli e del Vercellese dalla preistoria all’età moderna
  4. Visitare Vercelli: i luoghi più incantevoli dell’Vercellese
    1. Centro storico di Vercelli
    2. il Mercato di Vercelli
    3. Palazzo Tartara
    4. Abbazia di Sant’Andrea
    5. Basilica di Sant’Andrea
    6. Duomo di Vercelli
    7. Museo Leone
    8. Sinagoga di Vercelli
    9. Ecomuseo delle Terre d’Acqua
    10. Castello di Buronzo
    11. Parco naturale Lame del Sesia
    12. Parco Naturale delle Grange
    13. Gita in bicicletta lungo il Canale Cavour
  5. I più bei villaggi e i borghi medievali del Vercellese
    1. Alagna Valsesia
    2. Varallo
    3. Santhià
    4. Borgosesia
    5. Ghemme (Novara)
    6. Crescentino
    7. Trino
    8. Livorno Ferraris
    9. Campertogno
    10. Quarona
    11. Rassa
    12. Fobello
    13. Riva Valdobbia
    14. Scopello
    15. Carcoforo
    16. Vocca
    17. Rimella
    18. Cellio
    19. Breia
  6. Vercelli Romantica: i luoghi più romantici del Vercellese
    1. Borgo di Trino
    2. Monferrato (Alessandria)
    3. Abbazia di Lucedio
    4. Centro Storico di Vercelli
    5. Lago di Viverone
    6. Castello di Roppolo
  7. Architettura ed edifici storici del Vercellese
    1. Vercelli sacra: gli edifici religiosi del vercellese
      1. Abbazia di Sant’Andrea (Vercelli, 1219-1227)
      2. Abbazia di San Nazzaro Sesia (San Nazzaro Sesia - Novara, XI secolo)
      3. Abbazia di Santa Maria di Lucedio (Trino, 1123)
      4. Ex chiesa di San Pietro Martire (Vercelli)
      5. Duomo di Sant’Eusebio (Vercelli)
      6. Chiesa di San Cristoforo (Vercelli, 1516)
      7. Chiesa di San Bernardo (Vercelli)
      8. Chiesa di San Paolo (Vercelli)
      9. Chiesa di San Lorenzo (Vercelli)
      10. Chiesa di San Michele (Vercelli)
      11. Ex Chiesa di San Marco (Vercelli, XIII secolo)
      12. Chiesa di Santa Maria Maggiore (Vercelli, XII secolo)
      13. Chiesa di San Giuliano (Vercelli, XIV secolo)
      14. Chiesa di Santa Caterina (Vercelli)
      15. Chiesa di Santa Chiara (Vercelli)
      16. Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Varallo)
      17. Chiesa di Santa Maria di Loreto (Rovasenda)
    2. I palazzi storici di Vercelli e del Vercellese
      1. Palazzo Avogadro (Vercelli)
      2. Palazzo Tizzoni (Vercelli)
      3. Palazzo di Città (Vercelli)
      4. Palazzo Centori (Vercelli)
      5. Palazzo della Prefettura (Vercelli)
    3. I Castelli del Vercellese
      1. Castello Visconteo (Vercelli)
      2. Castello di Buronzo (Buronzo)
      3. Castello di Desana (Desana)
      4. Castello di Lignana (Lignana)
      5. Castello di Moncrivello (Moncrivello)
      6. Castello di Trino (Trino)
      7. Castello di Rovasenda (Rovasenda)
      8. Castello di San Genuario (San Genuario, Crescentino)
      9. Castello di Villata (Villata)
    4. Le torri e le fortificazioni di Vercelli e del vercellse
      1. Torre dell’Angelo (Vercelli)
      2. Torre dei Tizzoni (Vercelli)
      3. Torre Civica (Vercelli)
    5. Gli altri siti storici di Vercelli
      1. Teatro Civico (Vercelli)
      2. Sinagoga di Vercelli (Vercelli)
      3. Museo Leone (Vercelli)
      4. Museo Borgogna (Vercelli)
      5. Cripta di Sant’Andrea (Vercelli)
      6. Archivio Storico Comunale (Vercelli)
      7. Ex Ospedale Maggiore di Sant’Andrea (Vercelli)
      8. Piazza Cavour (Vercelli)
      9. Alpe di Mera: dolmen della cima d’Ometto
      10. Siti archeologici della Valsesia: parco preistorico del Monte Fenera
  8. Parchi naturali e del Vercellese
    1. Parco Naturale Alta Valsesia (Estensione: 6.511 ettari)
    2. Riserva Naturale Orientata delle Baragge
    3. Parco Naturale Monte Fenera (3.378 ettari)
    4. Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino (1.908 ettari)
    5. Parco Naturale delle Lame del Sesia (900 ettari)
    6. Parco Fluviale del Po e dell’Orba (426 ettari nella provincia di Vercelli)
    7. Riserva Naturale della Palude di Casalbeltrame (Novara, 250 ettari)
    8. Riserva Naturale Speciale della Garzaia di Carisio (Estensione: 90 ettari)
    9. Riserva Naturale Speciale della Garzaia di Villarboit (10 ettari)
    10. Laghi del vercellese
      1. Lago di Rimasco (Valsesia)
      2. Lago Ravasanella
      3. Lago Bianco (Valsesia)
    11. Torrenti, cascate e spiaggie del Vercellese
      1. Torrente Sesia
      2. Torrente Mastallone
      3. Cascata delle Piane
      4. Cascata di Stroppiana (Cascata delle Marmore)
      5. Spiaggia Fluviale di Alagna Valsesia
      6. Spiaggia Fluviale di Varallo
  9. Itinerari cicloturistici del vercellese
    1. La Via delle Risaie (44 km)
    2. Percorso della Strada delle Grange (50 km)
    3. Via Francigena del Vercellese
    4. Percorso del Fiume Sesia (50 km)
    5. Percorso delle Colline Novaresi e Vercellesi (60 km)
  10. Aree di sosta camper
    1. Area di sosta camper Vercelli
    2. Area di sosta camper Candelo
    3. Area di sosta camper Vigevano
    4. Area di sosta camper Occimiano
  11. Un viaggio da ricordare
  12. Un ringraziamento al lettore

Vercelli, conosciuta come la capitale del riso italiano, offre ai visitatori una ricca storia e una varietà di attrazioni uniche. Fondata in epoca romana, la città è un gioiello del Piemonte, caratterizzata da una serie di torri medievali che le conferiscono l’aspetto di una “San Gimignano delle terre d’acqua”.

Durante il Medioevo, Vercelli era una tappa importante lungo la Via Francigena, il percorso dei pellegrini che viaggiavano dall’Inghilterra a Roma. Oggi, la città conserva molte tracce di questo glorioso passato, come l’Abbazia di Sant’Andrea, la prima chiesa gotica d’Italia, e il prezioso Vercelli Book, un manoscritto anglosassone conservato nell’archivio capitolare.

Visitare Vercelli e il Vercellese
Visitare Vercelli e il Vercellese

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Visitare Vercelli e il vercellese: note sul copyright

Tutti i contenuti della presente guida (Visitare Vercelli e il vercellese) sono protetti da copyright e sono di proprietà esclusiva di Alessandro Lussi, ad eccezione dei contenuti di terzi, il cui utilizzo nella presente guida è fatto in conformità alle leggi. È vietata qualsiasi riproduzione, distribuzione, trasmissione, pubblicazione o utilizzo non autorizzato, totale o parziale, dei testi, delle immagini e di qualsiasi altro materiale quì presente, senza il preventivo consenso scritto del titolare del copyright. Qualsiasi violazione sarà perseguibile ai sensi delle leggi vigenti in materia di tutela dei diritti d’autore. Per richieste di autorizzazione o ulteriori informazioni, si prega di contattare il titolare dei diritti di copyright: Alessandro Lussi.

Cosa Vedere a Vercelli

Visitare Vercelli significa immergersi in un patrimonio artistico e culturale di grande valore. Tra le attrazioni da non perdere, la Torre dell’Angelo, risalente al XII secolo, rappresenta uno dei simboli della città. La Torre del Broletto, invece, è legata a leggende affascinanti che arricchiscono la sua storia (si narra che attorno alla torre volteggino le anime di personaggi illustri del vercellese passati a miglior vita, sotto forma di fiammelle blu). La Cattedrale di Sant’Eusebio, con il suo mix di architettura romanica e gotica, è un altro punto di interesse, insieme al Museo del Tesoro del Duomo che conserva oggetti preziosi e reliquie storiche. Non lontano, la Basilica di Sant’Andrea, capolavoro dell’architettura gotica, incanta i visitatori con il suo chiostro cinquecentesco e il famoso crocifisso ligneo di Benedetto Antelami.

Attrazioni nel Vercellese: tesori nascosti e meraviglie naturali

Il vercellese è un territorio ricco di sorprese e bellezze naturali, perfetto per chi cerca un’esperienza autentica e rilassante. Una delle attrazioni principali della provincia di Vercelli è il Sacro Monte di Varallo Sesia, un complesso religioso che offre una vista panoramica spettacolare e un’importante testimonianza storico-artistica. Le colline del Monferrato, costellate di vigneti e borghi pittoreschi, rappresentano un’altra meta imperdibile per chi visita la provincia di Vercelli. Qui, è possibile fare degustazioni di vini locali e passeggiare tra i filari in un paesaggio da cartolina.

Sacro Monte di Varallo Sesia
Sacro Monte di Varallo Sesia

Cosa Vedere nella Provincia di Vercelli: borghi e riserve naturali

Visitare la provincia di Vercelli significa anche scoprire piccoli borghi ricchi di storia e tradizione. Paesi come Borgo d’Ale e Trino - famoso per l’Abbazia di Lucedio - offrono scorci di vita autentica e piacevoli passeggiate tra le vie antiche. Non mancano le riserve naturali, come il Parco Naturale delle Lame del Sesia, dove è possibile fare birdwatching e ammirare la flora e la fauna tipiche della pianura padana.

Abbazia di Lucedio
Abbazia di Lucedio

Vacanze nel Vercellese: esperienze autentiche e relax

Pianificare le vacanze nella provincia di Vercelli significa immergersi in un’esperienza di relax e autenticità. Gli agriturismi della zona offrono soggiorni immersi nella natura, con la possibilità di partecipare a attività agricole e degustare prodotti a chilometro zero. Il Lago di Viverone è l’ideale per chi cerca momenti di benessere e tranquillità. La ricchezza culturale e gastronomica del territorio rende ogni visita un viaggio unico tra tradizioni e sapori indimenticabili.

Lago di Viverone
Lago di Viverone

Turismo a Vercelli: itinerari tematici e percorsi storici

Il turismo a Vercelli offre numerose opportunità per gli amanti della storia e della cultura. Gli itinerari tematici, come quello delle chiese romaniche e gotiche, permettono di esplorare i vari stili architettonici che caratterizzano la città e la sua provincia. Il percorso della Via Francigena, con le sue tappe storiche e religiose, rappresenta un viaggio spirituale e culturale attraverso secoli di storia europea. Ogni angolo di Vercelli e del vercellese racconta una storia, ogni strada e piazza è un invito a scoprire e vivere appieno questo affascinante territorio.

Scoprire Vercelli e il vercellese significa immergersi in un viaggio tra storia, cultura, e natura. Le attrazioni nella provincia di Vercelli offrono un’esperienza variegata e ricca di emozioni, perfetta per chi cerca autenticità e bellezza. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della natura o semplicemente in cerca di un luogo dove rilassarti, Vercelli e il suo territorio sapranno conquistarti e lasciarti con ricordi indimenticabili.

Visitare la provincia di Vercelli
Visitare la provincia di Vercelli

Pianifica ora la tua visita e lasciati sorprendere dalle meraviglie che ti attendono. Scopri Vercelli e il suo affascinante territorio, unendo storia, cultura e natura in un’esperienza unica. Dalle antiche torri medievali ai musei ricchi di tesori, dalle risaie alle chiese gotiche, la città e la sua provincia offrono un viaggio nel tempo e nella bellezza. Pianifica le tue vacanze a Vercelli e nel vercellese per vivere un turismo autentico e ricco di emozioni.

La mappa di Vercelli e della sua provincia

Per agevolare la tua visita a Vercelli e nel vercellese, abbiamo realizzato una mappa interattiva che include tutte le destinazioni menzionate in questa guida. Questa mappa sarà il tuo strumento ideale per pianificare il viaggio e muoverti facilmente tra le varie tappe del tuo itinerario.

La mappa riporta borghi storici, castelli medievali, torri, edifici religiosi, parchi naturali e altri punti di interesse, oltre a parcheggi attrezzati per camper e van. Le informazioni, aggiornate al momento, potrebbero subire variazioni nel tempo.

La mappa dei luoghi di interesse di Vercelli e della sua provincia ti consente di individuare precisamente castelli, abbazie, borghi e altre attrazioni turistiche. Ogni segnaposto è chiaramente etichettato per facilitare la tua esplorazione.

Ecco come utilizzare la mappa:

  1. Zoom: puoi ingrandire o ridurre la visuale per esaminare più dettagliatamente le diverse zone.
  2. Segnaposti: ogni segnaposto indica un luogo descritto nella guida. Cliccando su di essi, otterrai informazioni dettagliate e curiosità sul sito.
  3. Itinerari: puoi visualizzare percorsi suggeriti che collegano i vari punti di interesse in maniera logica e accessibile, rendendo il tuo viaggio più organizzato e piacevole.

Prepara il tuo spirito avventuroso e lasciati guidare attraverso i percorsi affascinanti del vercellese. Buon viaggio!

La storia di Vercelli e del Vercellese dalla preistoria all’età moderna

La storia di Vercelli e del suo territorio, il vercellese, è un affascinante viaggio che attraversa millenni, arricchito da eventi che hanno plasmato la regione dal punto di vista culturale, economico e sociale. Dalle prime tracce di insediamenti umani alla preistoria fino agli eventi cruciali del XX secolo, questa narrazione dettagliata esplora le vicissitudini e le trasformazioni che hanno reso Vercelli e il vercellese luoghi di grande interesse storico.

Dalle origini alla dominazione romana

Le prime tracce di vita umana nel vercellese risalgono al Paleolitico, con importanti ritrovamenti archeologici che attestano la presenza di comunità di cacciatori-raccoglitori lungo le rive del fiume Sesia. Successivamente, durante l’Età del Bronzo, si svilupparono insediamenti stabili che praticavano l’agricoltura e l’allevamento, segnando un primo importante passo verso la civilizzazione.

Con l’arrivo dei Romani nel II secolo a.C., la città di Vercellae acquisì un ruolo strategico grazie alla sua posizione lungo la Via delle Gallie, una delle principali arterie che collegavano Roma con le province settentrionali. Durante questo periodo, la città fu dotata di infrastrutture avanzate per l’epoca, tra cui il foro, le terme e un anfiteatro, testimonianze della prosperità e dell’importanza di Vercellae come centro amministrativo e commerciale. Inoltre, l’agricoltura e il commercio fiorirono, contribuendo allo sviluppo economico della regione.

Il medioevo e il rinascimento

Dopo la Caduta dell’Impero Romano, Vercelli affrontò un periodo di instabilità segnato dalle invasioni barbariche, tra cui quella dei Longobardi nel VI secolo. Con l’integrazione nel Regno dei Longobardi, Vercelli divenne un importante centro ecclesiastico. La costruzione della Cattedrale di Sant’Eusebio, uno dei primi esempi di architettura cristiana nella regione, rappresenta un punto di svolta nella storia religiosa della città.

Durante il Medioevo, Vercelli consolidò la sua posizione come snodo cruciale lungo la Via Francigena, il percorso di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma. Questo periodo vide la costruzione di numerosi edifici religiosi e la fondazione di monasteri, che divennero centri di cultura e istruzione. La Basilica di Sant’Andrea, costruita nel XIII secolo per volontà del cardinale Guala Bicchieri, è un magnifico esempio dell’architettura gotica e simbolo del potere ecclesiastico della città.

Il Rinascimento portò una nuova era di sviluppo artistico e culturale, ma fu anche un periodo di conflitti. Le Guerre d’Italia, che coinvolsero Francia, Spagna e il Sacro Romano Impero, portarono instabilità e frequenti cambi di dominazione. Vercelli fu conquistata dalle truppe francesi di Luigi XII nel 1499 e subì ulteriori occupazioni nel corso del XVI secolo, segnando un periodo turbolento nella sua storia.

L'epoca moderna e le guerre napoleoniche

Nel XVIII secolo, Vercelli fu annessa al Regno di Sardegna. Durante questo periodo, la città vide un rinnovato interesse per le opere pubbliche e la modernizzazione delle infrastrutture. L’arrivo delle truppe napoleoniche alla fine del XVIII secolo segnò un’altra svolta nella storia di Vercelli. Annessa al Regno d’Italia napoleonico, la città subì riforme amministrative e politiche che influenzarono profondamente la sua struttura sociale ed economica.

Dopo la caduta di Napoleone, Vercelli tornò sotto il controllo dei Savoia e fu integrata nel neonato Regno d’Italia nel 1861. Questo periodo vide la città partecipare attivamente al processo di unificazione nazionale, con un rinnovato spirito di identità e patriottismo. L’industrializzazione e la costruzione di nuove infrastrutture, come la ferrovia, favorirono lo sviluppo economico e la modernizzazione della regione.

Il XX Secolo: le guerre mondiali e la ricostruzione

Il XX secolo fu un periodo di grandi prove e trasformazioni per Vercelli e il vercellese. Durante la Prima Guerra Mondiale, molti giovani vercellesi furono chiamati al fronte, e la città sostenne lo sforzo bellico con risorse e supporto logistico. Nel periodo tra le due guerre, Vercelli visse sotto il regime fascista, con il regime che promuoveva opere pubbliche e la modernizzazione industriale. Questo periodo vide anche l’intensificazione della coltivazione del riso, che divenne uno dei pilastri dell’economia locale.

La Seconda Guerra Mondiale portò ulteriori difficoltà. Dopo l’Armistizio del 1943, Vercelli fu occupata dalle truppe tedesche e divenne un centro di resistenza partigiana. Le battaglie tra partigiani e occupanti tedeschi lasciarono segni profondi sulla popolazione e sulle infrastrutture locali. La città subì bombardamenti e distruzioni, ma la determinazione dei suoi abitanti contribuì alla ricostruzione post-bellica.

Il dopoguerra e la guerra fredda

Nel dopoguerra, Vercelli e il vercellese furono coinvolti nella ricostruzione del Paese. Gli anni del boom economico portarono una rapida industrializzazione, ma il settore agricolo, in particolare la coltivazione del riso, rimase fondamentale per l’economia locale. Le cooperative agricole e le innovazioni tecnologiche nel settore risicolo contribuirono a rendere Vercelli uno dei principali centri di produzione di riso in Italia.

Durante la Guerra Fredda, la regione non fu direttamente coinvolta nei grandi conflitti geopolitici, ma risentì delle tensioni internazionali e delle trasformazioni sociali ed economiche. Vercelli continuò a svilupparsi, con un aumento delle attività industriali e commerciali. La città si modernizzò ulteriormente, con la costruzione di nuove infrastrutture e il miglioramento dei servizi pubblici.

Eventi recenti e sviluppi attuali

Negli ultimi decenni, Vercelli ha cercato di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, promuovendo il turismo come risorsa economica. Iniziative culturali, festival e la promozione delle eccellenze gastronomiche locali, come il riso, hanno attratto visitatori da tutto il mondo. Il recupero e la valorizzazione dei siti storici, come la Basilica di Sant’Andrea e il centro storico, hanno reso Vercelli una meta turistica di grande interesse.

Il vercellese, con i suoi paesaggi rurali e le sue tradizioni agricole, offre un’esperienza autentica e immersiva. Le risaie, che caratterizzano il paesaggio della pianura, sono un elemento distintivo della regione e rappresentano una delle principali attrazioni per i visitatori. Le colline del Monferrato, con i loro vigneti e borghi pittoreschi, offrono ulteriori opportunità per scoprire la bellezza e la ricchezza culturale del territorio.

Attraverso i secoli, Vercelli e il vercellese hanno dimostrato una straordinaria capacità di adattamento trasformando ogni sfida in un’opportunità per crescere e rinnovarsi.

Visitare Vercelli: i luoghi più incantevoli dell’Vercellese

Visitare Vercelli e il Vercellese significa immergersi in un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. Questa città offre un’ampia gamma di attrazioni che spaziano dai monumenti storici alle bellezze naturali. Il Vercellese, con le sue risaie e i suoi borghi affascinanti, rappresenta un autentico angolo di Piemonte da scoprire lentamente, apprezzandone ogni sfumatura.

In questo itinerario, esploreremo alcuni dei luoghi più significativi e incantevoli della zona. Scopriremo la magnificenza gotica della Basilica di Sant’Andrea, la solennità del Duomo di Vercelli, la ricchezza storica del Museo Leone, e molto altro. Ogni luogo racconta una storia unica e contribuisce a delineare il quadro complesso e affascinante di questa regione.

Centro storico di Vercelli

Passeggiare per il centro storico di Vercelli è un’esperienza affascinante che permette di scoprire il ricco patrimonio storico e culturale della città. Le strette vie medievali, le piazze accoglienti e gli edifici storici offrono uno spaccato della vita cittadina attraverso i secoli. Tra i luoghi di interesse spiccano la Basilica di Sant’Andrea, il Duomo di Vercelli e il Palazzo Tartara, ciascuno con la propria storia e le proprie peculiarità architettoniche.

Sant'Andrea in Vercelli Facciata dal laterale
Sant'Andrea in Vercelli Facciata dal laterale

Il centro storico è anche un luogo vivace, con numerosi negozi, caffè e ristoranti che offrono specialità locali. Le botteghe artigiane e i mercati all’aperto permettono di scoprire i prodotti tipici della regione, come il riso, i formaggi e i salumi. Gli eventi culturali e le manifestazioni che si tengono nel centro storico durante l’anno arricchiscono ulteriormente l’esperienza, offrendo l’opportunità di vivere la città in tutta la sua autenticità.

Una passeggiata nel centro storico di Vercelli permette di immergersi nella storia e nella cultura locale, ammirando gli edifici storici e scoprendo le tradizioni che rendono unica questa città. Ogni angolo del centro racconta una storia, rendendo la visita un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta delle radici profonde di Vercelli.

il Mercato di Vercelli

Il Mercato di Vercelli è un’istituzione storica della città, un luogo vivace dove i visitatori possono scoprire i prodotti tipici del territorio e immergersi nella cultura locale. Situato nel centro della città, il mercato è famoso per la qualità e la varietà dei suoi prodotti, dalle verdure fresche ai dolci artigianali.

Passeggiando tra le bancarelle del mercato, i visitatori possono assaggiare specialità gastronomiche come la panissa vercellese, un piatto a base di riso e fagioli tipico della zona, e acquistare prodotti locali come il riso Carnaroli, famoso per la sua qualità. Il mercato è anche un luogo ideale per incontrare i produttori locali e scoprire le tradizioni agricole e culinarie del Vercellese.

Il Mercato di Vercelli non è solo un luogo di commercio, ma anche un punto di incontro per la comunità, dove si svolgono eventi e manifestazioni durante l’anno. È un’esperienza autentica che permette ai visitatori di vivere la città come fanno i locali, scoprendo i sapori e le tradizioni che rendono unico il Vercellese.

Palazzo Tartara

Palazzo Tartara, situato nel cuore di Vercelli, è un magnifico esempio di architettura nobiliare del XVII secolo. Questo palazzo storico ha svolto un ruolo centrale nella vita aristocratica della città e oggi ospita una varietà di eventi culturali, mostre d’arte e conferenze. La sua architettura elegante, caratterizzata da facciate decorate e interni sontuosi, riflette lo stile e la raffinatezza dell’epoca in cui fu costruito.

Gli interni del Palazzo Tartara sono riccamente decorati con affreschi, stucchi e arredi d’epoca, offrendo ai visitatori uno sguardo sulla vita e il gusto estetico della nobiltà vercellese. Le sale del palazzo ospitano regolarmente esposizioni di opere d’arte, concerti e altre manifestazioni culturali, rendendolo un centro vivace per la cultura e l’arte nella città. Durante le visite guidate, i visitatori possono esplorare le varie stanze del palazzo, ciascuna delle quali racconta una parte della sua affascinante storia.

Palazzo Tartara è anche un importante luogo di incontro per conferenze e eventi accademici, offrendo spazi attrezzati per ospitare incontri di alto livello. La sua posizione centrale e la sua bellezza architettonica lo rendono una delle principali attrazioni culturali di Vercelli, ideale per chi desidera immergersi nella storia e nella cultura della città.

Abbazia di Sant’Andrea

Abbazia di Sant'Andrea
Abbazia di Sant'Andrea

Fondata nel 1219 da Guala Bicchieri, l’Abbazia di Sant’Andrea è un magnifico esempio di architettura gotica cistercense. Situata nel cuore di Vercelli, l’abbazia è composta dalla basilica omonima e da un monastero che conserva intatto il suo chiostro rinascimentale e la sala capitolare gotica. La costruzione della basilica fu completata in soli otto anni, grazie ai fondi raccolti dal cardinale durante una missione in Inghilterra.

Chiostro dell'Abbazia di Sant'Andrea
Chiostro dell'Abbazia di Sant'Andrea

L’abbazia ha svolto un ruolo fondamentale nella storia della città, sia come luogo di culto che come centro culturale e sociale. Oggi è possibile visitare non solo la basilica, ma anche il chiostro e altre aree del monastero, scoprendo la vita monastica e le tradizioni dei monaci cistercensi.

Basilica di Sant’Andrea

La Basilica di Sant’Andrea è uno dei gioielli architettonici di Vercelli. Tra i primi esempi di gotico in Italia, rappresenta una perfetta fusione tra lo stile romanico lombardo-emiliano e le influenze gotiche d’oltralpe.

La facciata della basilica, con i suoi due campanili gemelli e il grande rosone centrale, è un capolavoro di equilibrio cromatico, grazie all’uso di pietra verde di Pralungo, calcarenite del Monferrato e serpentino di Oria. L’interno è caratterizzato da una pianta a croce latina con tre navate, un transetto e un’abside rettangolare, tipica delle chiese cistercensi.

Basilica di Sant'Andrea
Basilica di Sant'Andrea

La basilica è anche famosa per il suo chiostro del XIII secolo, che venne ristrutturato nel XVI secolo dai canonici lateranensi. Tra le opere d’arte conservate all’interno, spicca il monumento funerario dell’abate Tommaso Gallo e un crocifisso dipinto del XV secolo. La leggenda narra che la basilica sia stata costruita su un lago sotterraneo, una storia affascinante che aggiunge un tocco di mistero a questo luogo sacro.

Duomo di Vercelli

Il Duomo di Vercelli, dedicato a Sant’Eusebio, è un altro importante monumento religioso della città. Le sue origini risalgono all’epoca romana, ma l’edificio attuale presenta un’architettura neoclassica risultante da numerosi interventi di restauro e ricostruzione nel corso dei secoli. La cattedrale è famosa per il suo campanile romanico e gli interni barocchi, che offrono un contrasto affascinante tra semplicità esterna e ricchezza decorativa interna.

Duomo di Vercelli
Duomo di Vercelli

Nel Duomo si trova anche il Museo del Tesoro del Duomo, che conserva preziosi arredi sacri e opere di oreficeria dal secolo VIII a oggi. Tra gli oggetti esposti, ci sono capolavori di fattura piemontese e lombarda che raccontano la storia religiosa e artistica della regione. Il Duomo è un luogo imperdibile per chiunque visiti Vercelli, non solo per la sua bellezza architettonica ma anche per il suo profondo significato storico e culturale.

Museo Leone

Il Museo Leone di Vercelli è una tappa obbligata per gli appassionati di storia e archeologia. Fondato da Camillo Leone, il museo ospita una vasta collezione di reperti che coprono un arco temporale che va dalla preistoria all’età moderna. Situato in due edifici storici collegati tra loro, il museo presenta una ricca esposizione di artefatti archeologici, opere d’arte, mobili antichi e documenti storici che offrono una panoramica completa sulla storia del Vercellese.

Tra le collezioni più interessanti ci sono quelle di ceramiche, monete antiche e armi medievali, oltre a una serie di dipinti che illustrano l’evoluzione artistica della regione. Il museo organizza anche numerose attività didattiche e mostre temporanee, rendendolo un luogo vivo e dinamico, perfetto per scoprire le radici storiche di Vercelli e del suo territorio.

Sinagoga di Vercelli

La Sinagoga di Vercelli è uno dei più bei edifici religiosi della città e rappresenta un importante luogo di culto per la comunità ebraica locale. Costruita nel 1878, la sinagoga è situata in un edificio storico con interni riccamente decorati che riflettono la tradizione ebraica. L’edificio è un esempio di architettura eclettica con influenze moresche, che lo rendono unico nel panorama architettonico vercellese.

La sinagoga non è solo un luogo di preghiera, ma anche un centro culturale dove si svolgono eventi e attività legate alla cultura ebraica. La comunità ebraica di Vercelli è una delle più antiche d’Italia, e la sinagoga rappresenta un simbolo della loro presenza e del loro contributo alla vita culturale della città. Una visita a questo edificio permette di approfondire la conoscenza della storia e delle tradizioni della comunità ebraica vercellese.

Ecomuseo delle Terre d’Acqua

Il Vercellese è rinomato per la coltivazione del riso, e una visita a una delle sue risaie offre l’opportunità di conoscere da vicino questa importante attività agricola. Le risaie, con i loro specchi d’acqua che riflettono il cielo, creano un paesaggio unico e affascinante, particolarmente suggestivo in primavera quando i campi sono allagati.

L’Ecomuseo delle Terre d’Acqua, istituito nel 1999 dalla Regione Piemonte e gestito dalla Provincia di Vercelli, è una delle realtà ecomuseali più estese e complesse del Piemonte. Questo ecomuseo si distingue per la sua capacità di recuperare e tramandare le tradizioni e la memoria storica della piana vercellese, un territorio fortemente legato alla coltivazione del riso. Il museo si estende su un’area rurale omogenea, sebbene caratterizzata da molteplici componenti paesaggistico-ambientali, comprendendo 51 comuni e una popolazione di circa 130.000 abitanti.

Territori coinvolti

L’area geografica dell’Ecomuseo copre la vasta pianura vercellese e parte di quella alessandrina e novarese, inclusa tra i fiumi Sesia, Po Dora Baltea. Questa regione è nota come una delle principali zone di produzione risicola in Italia e si caratterizza per l’incanto delle risaie allagate in primavera, creando un paesaggio unico e affascinante.

Visita all'Ecomuseo delle Terre d’Acqua

Le visite all’Ecomuseo delle Terre d’Acqua offrono un’esperienza completa e immersiva. I visitatori possono esplorare numerosi siti di interesse storico e culturale, tra cui:

  • Antico Mulino Riseria San Giovanni a Fontanetto Po: questo mulino, risalente al 1617, rappresenta l’ultima testimonianza nella pianura vercellese di una riseria azionata dalla forza motrice dell’acqua. I macchinari conservati al suo interno sono perfettamente funzionanti e offrono un interessante esempio di archeologia industriale;

  • Principato di Lucedio: fondato nel XII secolo dai monaci cistercensi, questo complesso abbaziale è un importante sito storico e culturale. Le visite guidate permettono di esplorare la chiesa, il campanile e le antiche strutture monastiche;

  • Parco naturale Lame del Sesia: esteso per circa 900 ettari, il parco offre percorsi naturalistici e opportunità di birdwatching, in un ambiente fluviale ricco di biodiversità.

  • Conservatorio della risicultura: centro dedicato alla storia e alle tecniche della coltivazione del riso, con esposizioni di attrezzi agricoli e documenti storici.

L’Ecomuseo delle Terre d’Acqua rappresenta un’incredibile opportunità per esplorare la ricchezza storica, culturale e naturale della piana vercellese. Le sue iniziative e i suoi percorsi offrono ai visitatori un viaggio nel tempo e nelle tradizioni di una delle regioni più affascinanti del Piemonte.

Castello di Buronzo

Il Castello di Buronzo è un affascinante complesso medievale che domina l’omonimo borgo. Costruito nel corso del XIII secolo, il castello è composto da diverse strutture che si sono sviluppate nel tempo, creando un insieme architettonico di grande interesse storico e artistico. Le mura, le torri e le sale interne del castello raccontano la storia di una famiglia nobile che ha giocato un ruolo importante nella regione.

Oggi, il castello ospita mostre ed eventi culturali che permettono ai visitatori di immergersi nella storia locale. Passeggiando tra le sue mura e visitando le sale, si possono ammirare antichi arredi, opere d’arte e reperti che testimoniano la vita quotidiana nel medioevo. Un luogo ideale per chi vuole scoprire la storia e la cultura del Vercellese in un ambiente suggestivo e ben conservato.

Parco naturale Lame del Sesia

Il Parco Naturale Lame del Sesia è un’area protetta che si estende tra le province di Vercelli e Novara, coprendo circa 900 ettari lungo un tratto di quasi 8 chilometri del fiume Sesia. Questo parco offre un ambiente fluviale caratterizzato da lame, meandri, specchi d’acqua, boschi, ghiaie e sabbie, creando un’oasi naturale che contrasta nettamente con il paesaggio circostante dominato dalla monocoltura del riso. Le lame sono anse del fiume staccate dal suo corso principale, che si trasformano in specchi d’acqua stagnante, prati umidi e, successivamente, in boschi.

Parco naturale Lame del Sesia
Parco naturale Lame del Sesia

L’habitat del parco favorisce la crescita di numerose piante palustri e di alberi come l’ontano nero e il salice, oltre alla presenza di una ricca fauna, inclusi pesci come lucci, tinche e carpe, e una varietà di uccelli tra cui aironi, garzette e nitticore. L’Isolone di Oldenico, all’interno del parco, è una delle più grandi garzaie d’Italia, dove nidificano diverse specie di ardeidi. Il parco è dotato di capanni di osservazione per il birdwatching, che permettono di ammirare la fauna senza disturbarla.

Il parco offre vari itinerari didattici e visite guidate per scuole e gruppi, oltre a percorsi naturalistici per escursionisti, ciclisti e cavalieri. Sono presenti anche aree picnic attrezzate per una sosta all’aria aperta. La visita al parco è gratuita e permette di esplorare un ambiente naturale di rara bellezza, scoprendo i processi ecologici che modellano il territorio fluviale.

Parco Naturale delle Grange

Il Parco Naturale delle Grange è un’area protetta che si estende tra le province di Vercelli e Novara, caratterizzata da risaie, zone umide e prati. Questo parco rappresenta un importante habitat per numerose specie animali e vegetali, contribuendo alla conservazione della biodiversità locale. Le risaie, in particolare, offrono rifugio a molte specie di uccelli migratori, che trovano qui un ambiente ideale per nidificare e riposare durante i loro spostamenti stagionali.

Il parco offre diversi itinerari escursionistici che permettono di esplorare il territorio in modo sostenibile, ammirando la bellezza dei paesaggi rurali e delle aree umide. I visitatori possono osservare numerose specie di flora e fauna tipiche delle zone umide, come aironi, falchi di palude, anatre e diverse specie di anfibi. Le escursioni nel parco sono un’ottima occasione per avvicinarsi alla natura e comprendere l’importanza della conservazione degli ecosistemi.

Oltre alle attività di birdwatching e alle passeggiate naturalistiche, il Parco delle Grange organizza anche eventi e laboratori didattici per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela ambientale. Questi eventi offrono l’opportunità di apprendere di più sugli ecosistemi locali e sulle pratiche agricole sostenibili adottate nella coltivazione del riso.

Gita in bicicletta lungo il Canale Cavour

Il Canale Cavour, che attraversa il Vercellese, è uno dei principali canali irrigui del Piemonte, costruito a metà del XIX secolo per migliorare l’irrigazione delle risaie. Questo canale, lungo circa 85 chilometri, offre un percorso cicloturistico ideale per esplorare il paesaggio rurale della regione. La pista ciclabile che corre lungo il canale permette di ammirare la bellezza delle risaie, delle cascine e dei borghi storici che punteggiano il territorio.

Il canale Cavour
Il canale Cavour

Il percorso è adatto a ciclisti di tutti i livelli e offre numerose opportunità per soste panoramiche e picnic all’aperto. Durante il tragitto, si possono osservare diverse specie di uccelli e altri animali che vivono nelle aree umide circostanti. Una gita in bicicletta lungo il Canale Cavour è un modo perfetto per scoprire la natura e la storia del Vercellese in modo attivo e sostenibile.

Il canale è anche un importante patrimonio storico, rappresentando un esempio significativo di ingegneria idraulica del XIX secolo. Le informazioni storiche e tecniche sul canale possono essere approfondite visitando i musei e i centri informativi lungo il percorso, che offrono dettagli sulle origini e sulle funzioni del sistema irriguo. Questa esperienza cicloturistica combina sport, natura e cultura, offrendo una giornata ricca di scoperte e divertimento.

Ogni luogo del vercellese racconta una storia, ogni paesaggio offre una nuova prospettiva, e ogni incontro arricchisce l’esperienza del visitatore. Dal fascino gotico della Basilica di Sant’Andrea alle risaie del Vercellese, dalle mostre d’arte di Palazzo Tartara al vivace Mercato di Vercelli, ogni tappa di questo itinerario contribuisce a svelare l’anima di una regione affascinante e accogliente.

I più bei villaggi e i borghi medievali del Vercellese

Il Vercellese offre un affascinante viaggio nel tempo attraverso i suoi villaggi e borghi medievali. Ogni borgo racconta una storia unica, intrecciata con la cultura e le tradizioni locali. Questa terra, nota per la sua straordinaria bellezza naturale e per il ricco patrimonio storico, è il luogo ideale per chi desidera esplorare paesaggi pittoreschi e immergersi in atmosfere d’altri tempi. Tra valli verdi e antiche risaie, i borghi del Vercellese offrono ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Si possono scoprire antiche abitazioni in pietra, chiese storiche, castelli e abbazie, tutti testimoni di un passato glorioso.

Questa regione è anche famosa per le sue tradizioni enogastronomiche, con vini pregiati e piatti tipici che riflettono la generosità della terra. Ogni borgo ha qualcosa di speciale da offrire: dalle case Walser di Alagna Valsesia, costruite in legno e pietra, al Sacro Monte di Varallo, patrimonio dell’UNESCO, ogni angolo del Vercellese riserva sorprese. Non mancano le opportunità per gli amanti della natura e dello sport, con sentieri escursionistici e percorsi ciclabili di prim’ordine.

In questa sezione esploreremo i borghi più belli del Vercellese, ognuno con la sua storia affascinante e le sue attrazioni uniche. Scopriremo le caratteristiche principali di ogni borgo, i punti di interesse da non perdere e le attività che rendono questi luoghi perfetti per una visita indimenticabile.

Alagna Valsesia

Alagna Valsesia è un incantevole borgo alpino situato ai piedi del Monte Rosa, nella provincia di Vercelli. Questo pittoresco villaggio è noto per il suo paesaggio mozzafiato, le sue tradizioni Walser e le numerose opportunità per attività all’aperto, come escursioni e sci. Il centro storico di Alagna conserva ancora le tipiche abitazioni Walser, costruite in legno e pietra, che risalgono al XIII secolo. Queste case, con i loro caratteristici tetti spioventi e balconi decorati, sono un simbolo della cultura e dell’architettura tradizionale di questa comunità.

Alagna Valsesia
Alagna Valsesia

Il borgo è anche un punto di partenza ideale per esplorare il Monte Rosa, la seconda montagna più alta delle Alpi, con sentieri che conducono a panorami spettacolari e rifugi alpini. In inverno, Alagna diventa una meta popolare per gli appassionati di sport invernali, grazie alle sue piste da sci e alle opportunità di freeride e heliski. Durante l’estate, il borgo offre numerose attività, tra cui trekking, arrampicata e mountain bike.

Alagna Valsesia è ricca di storia e cultura: il Museo Walser, situato in una delle antiche case del borgo, offre una panoramica sulla vita e le tradizioni degli abitanti Walser. Le chiese di Alagna, come la Chiesa di San Giovanni Battista, sono esempi di architettura religiosa locale e custodiscono opere d’arte sacra. Una visita ad Alagna Valsesia permette di immergersi nella natura incontaminata e di scoprire una comunità che ha saputo preservare le sue radici storiche e culturali nel corso dei secoli.

Varallo

Varallo è uno dei borghi più affascinanti del Vercellese, conosciuto soprattutto per il Sacro Monte, un sito UNESCO che attira visitatori da tutto il mondo. Situato su una collina che domina la città, il Sacro Monte di Varallo è un complesso religioso che comprende una serie di cappelle affrescate, che rappresentano scene della vita di Cristo. Questo luogo sacro è considerato uno dei più importanti Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, e offre un’esperienza spirituale e artistica unica.

Il centro storico di Varallo è ricco di edifici storici, chiese e musei. Tra questi, il Museo Calderini e la Pinacoteca di Varallo, che ospitano importanti collezioni di arte sacra e opere di artisti locali. Le strade del borgo sono adornate da palazzi rinascimentali e barocchi, che testimoniano la ricca storia di questo luogo. Varallo è anche un punto di partenza ideale per escursioni nelle montagne circostanti e per scoprire la bellezza naturale della Valsesia.

Varallo Vercelli
Varallo Vercelli

Ogni anno, Varallo ospita numerosi eventi culturali e religiosi, che attirano visitatori da tutta Italia. Tra questi, la processione del Venerdì Santo e il festival di musica sacra. Una visita a Varallo permette di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi e di scoprire tesori artistici e culturali di grande valore.

Santhià

Santhià è un borgo con una storia che risale ai tempi romani, situato nel cuore del Vercellese. Famoso per il suo carnevale, uno dei più antichi del Piemonte, Santhià offre un centro storico pittoresco, ricco di chiese e palazzi storici. Il Carnevale di Santhià è un evento imperdibile, caratterizzato da sfilate di carri allegorici, maschere e spettacoli che animano le strade del borgo.

Il patrimonio storico di Santhià include la Chiesa di Sant’Agata, un edificio romanico con un campanile gotico, e la Chiesa di San Pietro, risalente al XII secolo. Il centro storico è un dedalo di stradine acciottolate, fiancheggiate da case antiche e botteghe artigiane. Santhià è anche conosciuta per le sue tradizioni enogastronomiche, con piatti tipici della cucina piemontese, come la bagna cauda e i risotti locali.

Il borgo è un punto di partenza ideale per esplorare la campagna circostante, con percorsi che attraversano le risaie e i campi coltivati. Santhià è facilmente raggiungibile da Vercelli e Torino, e offre una combinazione di storia, cultura e tradizioni che lo rendono una meta ideale per una gita fuori porta.

Borgosesia

Borgosesia è il più grande centro abitato della Valsesia e offre un mix affascinante di bellezze naturali e architettoniche. Situato lungo il fiume Sesia, il borgo è circondato da montagne e colline, che offrono numerose opportunità per escursioni e attività all’aperto. Il ponte di Agnona, uno dei punti di riferimento del borgo, offre una vista spettacolare sul fiume e sulle montagne circostanti.

Il centro storico di Borgosesia è caratterizzato da stradine acciottolate, chiese storiche e palazzi eleganti. La Chiesa di San Pietro e la Chiesa di San Giacomo sono due dei principali edifici religiosi del borgo, entrambi con una ricca storia e opere d’arte di valore. Borgosesia è anche sede di numerosi eventi culturali e festival, che animano le strade del borgo durante tutto l’anno.

Borgosesia Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Borgosesia Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

La cucina locale di Borgosesia riflette le tradizioni culinarie della Valsesia, con piatti a base di riso. Una visita a Borgosesia permette di scoprire la bellezza naturale della Valsesia e di immergersi nella storia e nella cultura di questo affascinante borgo.

Ghemme (Novara)

Ghemme è un affascinante borgo vitivinicolo situato nella provincia di Novara, a ridosso del Vercellese, rinomato per la produzione di vino di alta qualità. Questo borgo medievale offre un mix affascinante di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche. Il centro storico di Ghemme è caratterizzato da strette vie acciottolate, antiche abitazioni e cantine storiche, dove è possibile degustare i pregiati vini locali. Il castello di Ghemme, un’imponente struttura medievale, domina il borgo e offre una vista panoramica sulla campagna circostante.

Crescentino

Crescentino è un borgo situato nella provincia di Vercelli, ricco di storia e tradizioni, noto per le sue tradizioni agricole e per la produzione di riso, con campi che si estendono a perdita d’occhio.

Trino

Trino è un borgo storico noto principalmente per l’Abbazia di Lucedio, un antico monastero cistercense fondato nel XII secolo. L’abbazia ha una storia ricca e affascinante, avendo svolto un ruolo chiave nello sviluppo della coltivazione del riso in Italia. L’architettura dell’abbazia combina elementi medievali e barocchi, con un imponente campanile e una sala capitolare ricca di affreschi. Trino è anche famosa per la sua architettura medievale e rinascimentale, con numerosi edifici storici sparsi per il borgo. Tra questi, il Palazzo Paleologo e la Chiesa di San Bartolomeo sono esempi notevoli. La città ospita inoltre vari eventi culturali e sagre che celebrano le tradizioni locali.

Livorno Ferraris

Livorno Ferraris è noto per essere il luogo di nascita del fisico Galileo Ferraris, inventore del motore elettrico. Il borgo offre interessanti visite al Museo Galileo Ferraris, dedicato alla vita e alle scoperte del famoso scienziato. Il museo espone numerosi strumenti scientifici, documenti e fotografie che raccontano la vita e il lavoro di Ferraris. Il centro storico di Livorno Ferraris è caratterizzato da edifici storici ben conservati, come la *chiesa di San Lorenzo, un edificio barocco del XVII secolo, e il **Palazzo Municipale, che conserva affreschi e decorazioni dell’epoca. Il borgo è circondato da una campagna pittoresca, con numerosi percorsi escursionistici e ciclabili che permettono di esplorare la natura circostante.

Campertogno

Campertogno è un piccolo borgo alpino della Valsesia, noto per le sue case in pietra e legno e per il suo paesaggio naturale incontaminato. Il borgo è circondato da montagne e foreste, offrendo numerose opportunità per escursioni e attività all’aperto. Campertogno è particolarmente apprezzato dagli amanti della natura e degli sport all’aria aperta, con sentieri che conducono a panorami spettacolari e rifugi alpini. La Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, con i suoi affreschi e il campanile romanico, è uno dei principali punti di interesse del borgo. Ogni anno, Campertogno ospita vari eventi culturali e manifestazioni che celebrano le tradizioni locali, rendendo il borgo un luogo vivace e accogliente.

Quarona

Quarona è un pittoresco borgo situato della Valsesia, conosciuto per la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e per la vicina frazione di Doccio. Questo borgo si sviluppa lungo il fiume Sesia offrendo un paesaggio che varia dalle aree pianeggianti ai monti. La chiesa di San Giovanni al Monte, una delle più antiche della Valsesia, può essere raggiunta tramite una mulattiera costeggiata da cappelle votive, collegandola al Santuario della Beata Panacea al Monte. Panacea è una figura leggendaria locale, venerata per la sua storia di devozione e sacrificio.

Rassa

Rassa è un incantevole borgo alpino della Valsesia, noto per il suo paesaggio naturale incontaminato e i numerosi sentieri per escursioni e trekking. Situato in una valle stretta e circondato da alte montagne, Rassa offre un’atmosfera tranquilla e autentica. Le case in pietra e legno, tipiche dell’architettura tradizionale, contribuiscono al fascino del borgo. Rassa è un punto di partenza ideale per esplorare le valli circostanti e i rifugi alpini, rendendolo una meta perfetta per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta. Le tradizioni locali e gli eventi culturali, come le feste patronali, arricchiscono ulteriormente l’esperienza di visita.

Fobello

Fobello è un borgo medievale della Val Mastallone, circondato da montagne e foreste. È conosciuto per le sue caratteristiche case in pietra e legno, i vicoli stretti e le numerose chiese storiche. La Chiesa di San Bernardo, risalente al XIII secolo, è uno degli edifici religiosi più importanti del borgo. Fobello offre un’atmosfera di tranquillità e un contatto diretto con la natura, ideale per escursioni e passeggiate nei boschi circostanti. Il borgo ospita anche il Museo Lancia, dedicato alla famosa casa automobilistica, che rende omaggio alla famiglia Lancia originaria di queste terre.

Riva Valdobbia

Riva Valdobbia è un affascinante borgo della Valsesia, celebre per il suo paesaggio alpino e per la Chiesa di San Michele. Questo edificio del XV secolo è noto per i suoi affreschi gotici, che decorano la facciata e l’interno. Il borgo conserva ancora molte delle sue strutture medievali, incluse case in pietra e antichi ponti. Riva Valdobbia è una meta ideale per gli amanti dello sci e delle escursioni, grazie alla sua vicinanza al Monte Rosa e alle sue numerose piste e sentieri. Gli eventi culturali e le tradizioni locali, come le feste patronali e i mercatini artigianali, arricchiscono l’esperienza dei visitatori.

Scopello

Scopello è un borgo medievale della Valsesia, con un centro storico caratteristico. Le numerose case in pietra e i vicoli stretti del borgo offrono un’atmosfera autentica e tranquilla, ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia della vita moderna. Scopello è anche una base perfetta per esplorare le montagne circostanti, con molte opportunità per escursioni, trekking e sci. Le tradizioni locali, come le feste patronali e i mercati settimanali, offrono un’occasione unica per immergersi nella cultura e nella vita quotidiana del borgo.

Carcoforo

Carcoforo è un piccolo borgo alpino situato nella Val d’Egua, una valle laterale della Valsesia, noto per aver mantenuto intatto il suo fascino medievale. Questo villaggio incantevole, votato “Villaggio Ideale d’Italia” dalla rivista Airone nel 1991, è circondato da montagne maestose come il Pizzo Quarazzolo e il Pizzo Montevecchio. Le strette vie del borgo e le case in legno e pietra, tipiche dell’architettura Walser, conferiscono a Carcoforo un’atmosfera unica e pittoresca.

La chiesa parrocchiale di Santa Croce, costruita nel 1635, è un importante punto di riferimento, con preziose opere d’arte e arredi storici.

Carcoforo è un paradiso per gli amanti delle attività all’aria aperta, con numerosi sentieri per trekking, escursioni e arrampicate. Tra i percorsi più suggestivi, c’è quello che porta al Rifugio Massero e al Colle d’Egua, offrendo viste spettacolari sulle catene montuose circostanti. In inverno, il borgo è una meta ideale per lo sci di fondo e lo sci alpinismo.

Vocca

Vocca si trova all’inizio della Valsesia e ha una storia che risale al Medioevo. Il centro storico conserva ancora tracce del suo passato, con case in pietra. Questo borgo è noto per la sua architettura tradizionale e per la tranquillità che offre ai visitatori. Le antiche abitazioni, molte delle quali ancora ben conservate, e i vicoli stretti conferiscono a Vocca un fascino autentico.

Vocca è un punto di partenza ideale per esplorare la natura circostante, con numerosi sentieri escursionistici che attraversano boschi e valli. Il borgo ospita anche eventi culturali e tradizionali che celebrano la storia e le usanze locali, rendendolo un luogo accogliente e ricco di cultura.

Rimella

Rimella è un altro affascinante borgo della Valsesia, noto per le sue tradizioni Walser e per la sua architettura medievale ben conservata. Questo villaggio, situato in una posizione panoramica, offre viste mozzafiato sulle montagne circostanti.

Le case di Rimella, molte delle quali costruite in pietra e legno, riflettono l’influenza della cultura Walser, con tetti spioventi e balconi decorati. Rimella è un luogo ideale per chi ama la natura e le escursioni, con numerosi sentieri che attraversano boschi e prati alpini. Gli eventi locali e le feste tradizionali offrono un’opportunità unica per scoprire le usanze e le tradizioni di questo affascinante borgo.

Cellio

Cellio è un borgo situato tra le colline della Valsesia, con radici medievali ben evidenti nel suo centro storico. Il centro storico di Cellio è caratterizzato da strette vie acciottolate e antiche abitazioni in pietra, che conferiscono al borgo un’atmosfera affascinante e tranquilla. Cellio è anche un punto di partenza ideale per esplorare le colline e le valli circostanti, con numerosi sentieri per escursioni e passeggiate nella natura. Gli eventi culturali e le feste locali arricchiscono l’esperienza di visita, offrendo un’opportunità unica per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questo affascinante borgo.

Breia

Breia è un piccolo borgo della Valsesia, che conserva molte delle sue strutture medievali, comprese le case in pietra e la Chiesa di San Martino. Questo edificio storico, di grande interesse, risale al XV secolo e ospita affreschi e opere d’arte sacra di notevole valore. Le case di Breia, con i loro tetti spioventi e le facciate in pietra, riflettono l’architettura tradizionale della regione.

Breia offre un’atmosfera tranquilla e autentica, ideale per chi cerca una fuga dalla vita moderna. Il borgo è circondato da un paesaggio naturale affascinante, con sentieri che attraversano boschi e colline, perfetti per escursioni e passeggiate. Gli eventi locali e le feste tradizionali arricchiscono l’esperienza di visita, permettendo ai visitatori di scoprire le usanze e le tradizioni di questo affascinante borgo.

Vercelli Romantica: i luoghi più romantici del Vercellese

Il Vercellese, con i suoi paesaggi affascinanti e la sua ricca storia, offre numerosi luoghi romantici perfetti per coppie in cerca di esperienze indimenticabili. Questa regione, situata nel cuore del Piemonte, è una terra di contrasti armoniosi: dalle dolci colline ricoperte di vigneti alle vaste risaie che riflettono il cielo, dai borghi medievali che raccontano storie antiche ai castelli che dominano il paesaggio con la loro maestosità. Il Vercellese è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo agli innamorati l’opportunità di esplorare angoli incantati e di creare ricordi indimenticabili.

A due passi dal vercellese, le colline del Monferrato, con i vigneti a perdita d’occhio, offrono panorami mozzafiato e rappresentano il luogo ideale per passeggiate romantiche tra filari di viti e antiche cantine. Qui, le coppie possono degustare vini pregiati, scoprire piccoli borghi pittoreschi e ammirare tramonti spettacolari che tingono il paesaggio di colori caldi e avvolgenti.

paesaggio del Monferrato
paesaggio del Monferrato

Il centro storico di Vercelli, con le sue strade acciottolate e le piazze eleganti, invita a piacevoli passeggiate mano nella mano. Piazza Cavour, cuore pulsante della città, è un luogo perfetto per una sosta in uno dei caffè storici, dove assaporare un aperitivo e osservare la vita cittadina. La Basilica di Sant’Andrea aggiunge un tocco di maestosità e spiritualità al contesto urbano, offrendo un ambiente suggestivo per momenti di riflessione e intimità.

portici di piazza Cavour Vercelli
portici di piazza Cavour Vercelli

I laghi del Vercellese, come il Lago di Viverone, offrono un rifugio tranquillo e romantico lontano dal trambusto della vita quotidiana. Le coppie possono godersi rilassanti gite in barca, picnic sulle rive erbose o semplicemente passeggiare lungo i sentieri che costeggiano le acque cristalline. La vista del sole che tramonta dietro le colline, riflettendosi sul lago, crea uno spettacolo naturale di incomparabile bellezza.

Non mancano le possibilità per una fuga romantica in montagna. I rifugi alpini, immersi in paesaggi incontaminati, offrono un’esperienza unica di contatto con la natura. Qui, gli innamorati possono condividere l’emozione di un’escursione tra boschi e prati, ritrovandosi poi al caldo di un rifugio accogliente, magari davanti a un camino acceso, gustando piatti tipici della cucina montana.

Ma il Vercellese è anche ricco di castelli e residenze storiche, ciascuna con la propria storia affascinante e spesso avvolta da un alone di mistero. Esplorare i giardini segreti, passeggiare nei cortili interni o semplicemente ammirare la vista dalle torri offre alle coppie un’esperienza suggestiva e romantica.

Borgo di Trino

Trino è un borgo incantevole che emana un fascino antico grazie alle sue stradine suggestive e piazze affascinanti. Le coppie possono passeggiare mano nella mano lungo i vicoli acciottolati, ammirando la storica Chiesa di San Michele, nota per la sua architettura gotica e gli affreschi interni. La Torre dell’Orologio, con la sua vista panoramica particolarmente romantica al tramonto, offre un’atmosfera perfetta per dichiarazioni d’amore o semplici momenti di serenità. Inoltre, il borgo ospita diversi ristorantini e caffè accoglienti dove gustare piatti tipici piemontesi e godersi un bicchiere di buon vino locale.

Monferrato (Alessandria)

Subito fuori dalla provincia di Vercelli, le colline del Monferrato offrono panorami mozzafiato e vigneti che si estendono a perdita d’occhio, rendendole una destinazione ideale per una fuga romantica. Le coppie possono esplorare le cantine locali, degustare vini pregiati e godere della bellezza naturale della regione. I belvedere, come quello di Vignale Monferrato, offrono viste spettacolari sulle colline e sull’arco alpino, creando l’ambiente perfetto per un picnic romantico. Le panchine giganti, situate in punti panoramici, sono un’attrazione unica dove scattare foto ricordo e godersi il tramonto insieme.

Abbazia di Lucedio

L’Abbazia di Lucedio, un antico monastero cistercense situato nel cuore delle risaie vercellesi, è un luogo intriso di mistero e spiritualità. Le coppie possono esplorarne i giardini e gli edifici storici, godendo della pace e della tranquillità del luogo. L’abbazia, fondata nel XII secolo, presenta una combinazione affascinante di architettura romanica e gotica. Le visite all’Abbazia permettono di scoprire la storia e le leggende legate a questo luogo sacro, rendendo l’esperienza ancora più suggestiva e intima.

Centro Storico di Vercelli

Il centro storico di Vercelli è perfetto per una passeggiata romantica tra antiche chiese, palazzi storici e affascinanti caffè. Piazza Cavour, con i suoi eleganti portici e l’atmosfera vivace, è un luogo incantevole dove fermarsi per un caffè o un aperitivo. La Basilica di Sant’Andrea, capolavoro di architettura gotica, è un altro punto di interesse che merita una visita. Passeggiare per le vie del centro storico al calar del sole, con le luci che illuminano gli edifici storici, crea un’atmosfera magica e romantica.

Lago di Viverone

Il Lago di Viverone - tra le province di Vercelli e Torino - è un luogo ideale per una gita romantica. Le sue acque tranquille e le spiagge pittoresche offrono un’atmosfera incantevole. Le coppie possono godersi un rilassante giro in barca o una passeggiata lungo le rive del lago, ammirando il paesaggio circostante. Il lago è circondato da colline verdeggianti, vigneti e piccoli borghi, creando un ambiente perfetto per un picnic romantico. In serata, i ristoranti lungo il lago offrono deliziose cene a base di pesce fresco e specialità locali, accompagnate da vini pregiati. Le serate al Lago di Viverone sono spesso animate da concerti e spettacoli all’aperto, rendendo l’esperienza ancora più memorabile .

Castello di Roppolo

Il Castello di Roppolo, situato a breve distanza da Vercelli, è un affascinante castello medievale che domina il paesaggio circostante. Il castello offre viste panoramiche sul Lago di Viverone e sulla campagna piemontese, creando un ambiente ideale per una visita romantica. Le coppie possono esplorare i giardini ben curati e le antiche stanze del castello, scoprendo la sua storia e le leggende che lo circondano. Le visite guidate permettono di conoscere le vicende storiche legate al castello e ai suoi abitanti. I giardini del castello sono particolarmente suggestivi al tramonto, quando la luce dorata illumina le mura e le torri .

Il Vercellese è una destinazione perfetta per coppie in cerca di romanticismo. Dalle colline vinicole, ai laghi tranquilli, dalle città storiche ai *rifugi alpini oni angolo di questa terra racconta una storia d’amore, invitando gli innamorati a creare la propria, rappresentando la migliore opzione per coppie che desiderano trascorrere momenti speciali, godendo della bellezza paesaggistica e della ricca storia della regione.

Architettura ed edifici storici del Vercellese

La storia e la cultura del vercellese, si riflettono ampiamente nei numerosi edifici storici e nell’architettura variegata che li caratterizza. Questo territorio offre un panorama affascinante che spazia dagli antichi edifici religiosi ai maestosi castelli, dalle torri medievali alle eleganti ville, ciascuna struttura con una storia unica e affascinante.

Uno dei gioielli architettonici di Vercelli è senza dubbio la Basilica di Sant’Andrea, al cui interno si trovano una delle più belle sale capitolari d’Italia e un incantevole chiostro rettangolare ornato con cornici in cotto e pitture risalenti all’inizio del Cinquecento. Un altro edificio di notevole importanza è la Cattedrale di Sant’Eusebio, che ospita il Museo del Tesoro del Duomo, ricco di arte sacra e reliquie preziose. La chiesa di San Cristoforo, edificata nella prima metà del Cinquecento, è celebre per i suoi affreschi del Lanino, uno dei principali artisti del Rinascimento piemontese. La Chiesa di San Marco, oggi Polo Espositivo Arca, ospita mostre e iniziative culturali di rilievo internazionale.

Il centro storico di Vercelli è costellato di edifici storici di grande interesse. Tra questi spicca il Palazzo Arcivescovile, che oltre a essere la residenza dell’arcivescovo, ospita importanti collezioni d’arte e documenti storici. Il Salone Dugentesco, fondato nel 1224 dal cardinale Guala Bicchieri, rappresenta il nucleo più antico dell’ex Ospedale Maggiore, nato per accogliere pellegrini e viandanti che percorrevano la Via Francigena. Questo edificio è caratterizzato da un portico ad arcate e una sala interna affrescata, spesso utilizzata per mostre ed eventi culturali.

Centro storico di Vercelli
Centro storico di Vercelli

La storia medievale del Vercellese è testimoniata dalle numerose torri e fortificazioni che punteggiano il paesaggio. La Torre dell’Orologio a Trino, risalente al XIV secolo, offre una vista panoramica sul borgo e sulla campagna circostante, evocando un’atmosfera d’altri tempi. Queste strutture, spesso restaurate, rappresentano simboli tangibili della storia e della cultura della regione, raccontando le vicende di un passato lontano ma ancora vivo. I castelli del Vercellese sono veri e propri simboli del passato feudale della regione. Il Castello di Roppolo, situato nelle vicinanze del Lago di Viverone - magnifico esempio di architettura medievale - offre non solo viste panoramiche mozzafiato, ma anche la possibilità di esplorare i suoi giardini ben curati e gli interni storici.

Le eleganti ville disseminate nel Vercellese testimoniano la prosperità e il gusto per il bello dei suoi antichi abitanti. Le ville del vercellse sono spesso circondate da parchi e vigneti, offrendo un ambiente ideale per passeggiate romantiche e degustazioni di vini. Questi edifici rappresentano l’apice dell’architettura residenziale storica della regione, unendo eleganza e funzionalità.

Oltre ai monumenti, le chiese, i castelli e le ville già citate, il Vercellese ospita numerosi altri edifici di grande interesse storico e architettonico. L’ex Ospedale Maggiore di Vercelli, con il suo portico ad arcate e la sala interna affrescata, è un esempio di architettura storica che ha saputo adattarsi ai tempi moderni, accogliendo eventi e manifestazioni. Il Seminario Arcivescovile, fondato nel XVI secolo, è un altro edificio di rilievo, utilizzato oggi per attività culturali e religiose.

Vercelli sacra: gli edifici religiosi del vercellese

Ogni chiesa, abbazia e monastero del vercellese racconta una storia che risale a secoli fa, testimoniando la devozione e la spiritualità delle comunità locali. Dai grandiosi complessi abbaziali alle chiese di campagna, gli edifici religiosi del Vercellese offrono un patrimonio di arte, architettura e fede.

Le abbazie del vercellese, spesso situate in contesti rurali suggestivi, non solo sono luoghi di culto ma anche centri culturali e storici di grande rilevanza. I conventi e i monasteri, molti dei quali ancora attivi, mantengono vive tradizioni secolari e rappresentano punti di riferimento per le comunità circostanti. Visitare questi luoghi significa fare un viaggio nel tempo, immergendosi in atmosfere serene e contemplative, ammirando capolavori d’arte sacra e scoprendo storie affascinanti di santi, monaci e pellegrini. In questa sezione, esploreremo alcuni degli edifici religiosi più significativi del Vercellese, che continuano a essere custodi della memoria storica e spirituale della regione.

Abbazia di Sant’Andrea (Vercelli, 1219-1227)

L’Abbazia di Sant’Andrea a Vercelli è un capolavoro di architettura romanica e gotica, fondata nel 1219 dal cardinale Guala Bicchieri, influente diplomatico e legato papale, che volle celebrare il suo successo con la costruzione di questo complesso monumentale. Il cardinale ritornò dall’Inghilterra con generosi doni che permisero la costruzione dell’abbazia in soli otto anni, terminando nel 1227.

La basilica si distingue per la facciata con due torri, un grande rosone centrale e tre portali con lunette scolpite. La combinazione cromatica di pietra verde di Pralungo, calcarenite del Monferrato e serpentino di Oria in Valsolda, insieme al rosso del cotto, crea un effetto visivo unico L’interno, sobrio e privo di arredi superflui, è illuminato da magnifici rosoni e finestre che enfatizzano i contrasti tra il bianco e il rosso dei materiali.

Basilica Sant Andrea interno
Basilica Sant Andrea interno

Accanto alla basilica si trova il chiostro, un luogo di pace e meditazione, con portici ornati da cornici in cotto e affreschi del XIV secolo. La sala capitolare, considerata una delle più belle d’Italia, ospita due affreschi del pittore vercellese Bernardino Lanino e fu il luogo dove, nel 1310, si stipulò la pace tra guelfi e ghibellini vercellesi alla presenza dell’imperatore Enrico VII di Lussemburgo.

Il complesso abbaziale includeva anche un ospedale per pellegrini, testimonianza dell’attenzione del cardinale per i viandanti della via Francigena. La gestione dell’abbazia passò dai Canonici agostiniani di San Vittore di Parigi ai Canonici regolari lateranensi, che la governarono fino al XX secolo.

Abbazia di San Nazzaro Sesia (San Nazzaro Sesia - Novara, XI secolo)

L’Abbazia di San Nazzaro Sesia, fondata nell’XI secolo, è un’importante testimonianza dell’architettura romanica in Piemonte. L’abbazia è nota per la sua chiesa con facciata a capanna, il campanile romanico e il chiostro con affreschi rinascimentali che narrano storie bibliche. Nel corso dei secoli, l’abbazia ha subito diversi rimaneggiamenti, mantenendo però il suo fascino storico e spirituale. Il complesso abbaziale ospitava anche un monastero, che ha svolto un ruolo significativo nella vita religiosa e culturale della regione.

Abbazia di San Nazzaro Sesia
Abbazia di San Nazzaro Sesia

Abbazia di Santa Maria di Lucedio (Trino, 1123)

Fondata nel 1123 dai monaci cistercensi, l’Abbazia di Santa Maria di Lucedio è un monumento di straordinaria bellezza e importanza storica. Situata a Trino, è famosa per il suo chiostro, la sala capitolare e la torre campanaria, esempi di architettura cistercense. L’abbazia ha una storia ricca e complessa, con periodi di splendore e di declino, ed è circondata da leggende, tra cui quella di un misterioso sotterraneo.

Ex chiesa di San Pietro Martire (Vercelli)

L’ex chiesa di San Pietro Martire a Vercelli ha una storia ricca e affascinante. Originariamente costruito nel XVII secolo dalle monache benedettine di Lenta, l’edificio ingloba una struttura precedente e fu arricchito con dipinti e stucchi da artisti provenienti da Lugano nel 1769. Dal 1805 fu integrato all’Ospedale Maggiore e subì varie modifiche nel tempo, inclusi importanti lavori di restauro negli anni ‘30 del Novecento. L’uso religioso dell’edificio cessò nel 1962, e attualmente l’interno è oggetto di lavori di recupero per riportarlo al suo antico splendore. Tra il 1847 e il 1882, una parte dell’edificio ospitava un asilo, e dal 1933 i locali furono utilizzati come reparto di maternità dell’ospedale.

Duomo di Sant’Eusebio (Vercelli)

Il Duomo di Sant’Eusebio a Vercelli è la cattedrale principale della città, dedicata a Sant’Eusebio, il primo vescovo di Vercelli. La costruzione della cattedrale iniziò nel IV secolo, ma l’edificio attuale è il risultato di numerosi interventi e ampliamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli, combinando elementi romanici, gotici e barocchi. Il duomo ospita importanti opere d’arte, tra cui affreschi, sculture e un prezioso coro ligneo. La cattedrale è un centro spirituale e culturale fondamentale per la città, sede di cerimonie religiose e di eventi comunitari.

Chiesa di San Cristoforo (Vercelli, 1516)

La Chiesa di San Cristoforo a Vercelli è un gioiello rinascimentale, spesso paragonato alla Cappella Sistina per i suoi affreschi di grande pregio. Ricostruita nel 1516 dopo essere stata acquisita dalla famiglia Corradi di Lignana, la chiesa divenne nota per il lavoro di Gaudenzio Ferrari, un artista che trascorse circa dieci anni a Vercelli. Tra il 1529 e il 1534, Ferrari affrescò interamente la chiesa, creando cicli di affreschi straordinari come le Storie della Vergine e le Storie di Maria Maddalena. Uno dei pezzi più celebri è la “Madonna degli Aranci”, dove gli aranci dipinti sono in realtà mele cotogne.

La chiesa è divisa in tre navate che terminano nel transetto, sormontato da una cupola all’interno di un tiburio ottagonale visibile dall’esterno. L’area riservata ai fedeli è separata dal presbiterio da una balaustra in marmo policromo disegnata da Filippo Juvarra. La facciata, di stile rinascimentale, è decorata con lesene doriche e cornici, e subì modifiche significative nel Settecento. Oltre agli affreschi, l’interno della chiesa è noto per il suo uso sapiente di luce e colore, che conferisce un effetto sognante agli spazi decorati.

Chiesa di San Bernardo (Vercelli)

La Chiesa di San Bernardo a Vercelli è un edificio di grande interesse storico e architettonico, situato nel cuore della città. Questa chiesa è caratterizzata da un’architettura sobria ma elegante, con influenze gotiche e rinascimentali. L’interno della chiesa è noto per i suoi affreschi e dipinti che raffigurano scene bibliche e santi, contribuendo a creare un’atmosfera di raccoglimento e spiritualità.

Chiesa di San Paolo (Vercelli)

La Chiesa di San Paolo a Vercelli è un altro importante luogo di culto con una ricca storia che risale a diversi secoli. La struttura, che ha subito vari interventi nel corso dei secoli, presenta elementi architettonici romanici e gotici. L’interno ospita una serie di opere d’arte, tra cui affreschi e sculture, che testimoniano l’evoluzione artistica della regione.

Chiesa di San Lorenzo (Vercelli)

La Chiesa di San Lorenzo è una delle chiese più antiche di Vercelli, con origini che risalgono al medioevo. L’edificio attuale mostra una combinazione di stili architettonici dovuti ai vari restauri e ampliamenti. La chiesa è nota per i suoi affreschi medievali e per l’atmosfera intima e raccolta che offre ai visitatori e ai fedeli.

Chiesa di San Michele (Vercelli)

La Chiesa di San Michele è un altro importante edificio religioso di Vercelli, noto per la sua architettura e il suo patrimonio artistico. L’interno della chiesa conserva numerosi affreschi e altari barocchi, che rappresentano un’importante testimonianza della storia religiosa e artistica della città.

Ex Chiesa di San Marco (Vercelli, XIII secolo)

La Chiesa di San Marco, situata nel centro storico di Vercelli, è un pregevole esempio di architettura gotica. Costruita a partire dal XIII secolo e completata nel XV, fu officiata dagli Eremitani di Sant’Agostino. Importanti famiglie nobiliari, tra cui i Savoia, gli Avogadro e i Pettenati, sponsorizzarono le decorazioni della chiesa, affidandosi ad artisti come Gaudenzio Ferrari e Martino Spanzotti. Con le soppressioni napoleoniche, la chiesa fu adibita a vari usi, diventando infine un mercato pubblico fino al 2001. Successivamente, è stata restaurata e trasformata nel polo espositivo ARCA, che ospita mostre culturali di alto livello. Gli affreschi restaurati narrano episodi della vita di Maria e di Sant’Agostino, e l’edificio conserva un pregevole campanile ottagonale. Gli interventi di recupero continuano a rivelare opere d’arte di grande valore storico e artistico.

Chiesa di Santa Maria Maggiore (Vercelli, XII secolo)

La Chiesa di Santa Maria Maggiore, edificata nel XII secolo, è uno degli edifici religiosi più antichi di Vercelli. La sua architettura romanica è caratterizzata da una semplice facciata in mattoni e da un interno austero ma suggestivo. La chiesa conserva importanti opere d’arte, tra cui affreschi e sculture medievali, che testimoniano la sua lunga storia. Durante il periodo medievale, la chiesa fu un importante centro religioso e sociale, contribuendo allo sviluppo spirituale della città. Attualmente, è oggetto di studi e restauri volti a preservarne il valore storico e artistico per le future generazioni.

Chiesa di San Giuliano (Vercelli, XIV secolo)

La Chiesa di San Giuliano, costruita nel XIV secolo, è un esempio di architettura gotica. Situata nel cuore di Vercelli, la chiesa è nota per il suo campanile slanciato e per gli affreschi che adornano le sue pareti interne, raffiguranti scene bibliche e della vita dei santi. L’edificio ha subito vari restauri nel corso dei secoli, mantenendo però la sua struttura originale. La chiesa ha sempre avuto un ruolo significativo nella comunità, ospitando numerose celebrazioni religiose e culturali. Recenti interventi di restauro hanno riportato alla luce ulteriori dettagli artistici, rendendola un importante sito di interesse storico e culturale.

Chiesa di Santa Caterina (Vercelli)

La Chiesa di Santa Caterina a Vercelli, costruita nel XVII secolo, è nota per la sua facciata sobria che contrasta con un interno riccamente decorato. All’interno, spiccano le colonne di marmo e le volte a botte adornate da affreschi di Pier Francesco Guala. La chiesa ospita opere di Bernardino Lanino e Guglielmo Caccia. Degni di nota sono i due affreschi esterni: la “Decapitazione di Santa Caterina” e la “Flagellazione di Cristo”, entrambi di epoca rinascimentale. Il complesso è completato da un organo dei fratelli Serazzi del 1865, utilizzato per accompagnare la scuola di canto della confraternita.

Chiesa di Santa Chiara (Vercelli)

La Chiesa di Santa Chiara a Vercelli fu edificata nel XVIII secolo come parte di un convento delle Clarisse. La facciata è semplice, in stile barocco piemontese, mentre l’interno è decorato con stucchi e affreschi raffiguranti scene della vita di Santa Chiara. Di particolare interesse è l’altare maggiore, con una pala raffigurante la santa in estasi. Le decorazioni riflettono l’influenza dell’arte sacra del Settecento piemontese. Il convento annesso, sebbene parzialmente rimaneggiato, conserva ancora il chiostro originale e alcune celle delle monache.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Varallo)

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Varallo, costruita nel XVI secolo, è famosa per ospitare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento piemontese: il ciclo di affreschi di Gaudenzio Ferrari. La facciata semplice nasconde un interno riccamente decorato, con affreschi che rappresentano scene della vita di Cristo e della Vergine Maria. Il santuario è un’importante meta di pellegrinaggio e testimonia l’influenza dell’arte sacra rinascimentale nella regione. Gli affreschi, restaurati nel corso dei secoli, continuano ad attirare studiosi e appassionati d’arte.

Chiesa di Santa Maria di Loreto (Rovasenda)

La Chiesa di Santa Maria di Loreto a Rovasenda, edificata nel XVII secolo, è un esempio di architettura barocca piemontese. La chiesa fu costruita per ospitare una copia della Santa Casa di Loreto, legata alla devozione mariana. La facciata presenta elementi barocchi tipici dell’epoca, mentre l’interno è decorato con stucchi e affreschi che narrano la vita della Vergine. L’altare maggiore, riccamente decorato, custodisce la statua della Madonna di Loreto. La chiesa è un importante luogo di culto e riflette la pietà popolare del periodo barocco in Piemonte.

I palazzi storici di Vercelli e del Vercellese

Tra gli edifici storici della regione, i palazzi storici del vercellese rappresentano vere e proprie gemme di bellezza e di storia, ognuno con una propria identità e significato.

Il Palazzo Avogadro, con la sua elegante facciata e gli interni sfarzosi, racconta le vicende della nobile famiglia Avogadro e della loro influenza sulla città. Il Palazzo Tizzoni, esempio perfetto di architettura rinascimentale, è noto per i suoi magnifici affreschi e la sua importanza come centro di vita sociale e politica. Il Palazzo di Città, sede del Municipio di Vercelli, è un simbolo della continuità amministrativa e della tradizione civica della città.

Il Palazzo Centori, con le sue linee bramantesche, e il Palazzo Carcano, rinomato per la sua sobrietà rinascimentale, rappresentano l’evoluzione dell’architettura civile nel corso dei secoli. Questi edifici non solo abbelliscono la città con le loro facciate imponenti, ma ospitano anche eventi culturali che mantengono vivo il loro legame con il passato.

La Prefettura e il Palazzo Ferrero Fieschi aggiungono ulteriore prestigio al panorama architettonico vercellese, con le loro strutture che uniscono eleganza e funzionalità. Attraverso visite guidate ed eventi, questi palazzi offrono ai visitatori uno sguardo approfondito sulla storia e sulla cultura della regione, rendendoli luoghi imperdibili per chi desidera esplorare il patrimonio di Vercelli e del Vercellese.

I palazzi di vercelli e del vercellese raccontano storie di potere, arte e vita quotidiana, offrendo un affascinante viaggio nel tempo attraverso le epoche e le trasformazioni che hanno segnato questa splendida parte del Piemonte.

Palazzo Avogadro (Vercelli)

Il Palazzo Avogadro, situato nel cuore di Vercelli, è un edificio storico risalente al Medioevo, con significative ristrutturazioni nei secoli successivi. Costruito originariamente nel XIII secolo, il palazzo è stato residenza della nobile famiglia Avogadro, una delle più influenti della zona. La struttura ha subito modifiche importanti, specialmente nel XIX secolo, quando l’architetto Giuseppe Locarni progettò una nuova facciata che trasformò radicalmente l’aspetto esterno dell’edificio. All’interno, l’atrio e lo scalone, progettati dall’architetto Pietro Delmastro, sono particolarmente degni di nota. Il palazzo ha ospitato personalità illustri, tra cui Napoleone Bonaparte, e oggi è sede di eventi culturali e visite guidate grazie all’apertura straordinaria promossa dal FAI. Il palazzo è un simbolo del potere e della ricchezza della famiglia Avogadro, che ha lasciato un’impronta duratura sulla città di Vercelli.

Palazzo Tizzoni (Vercelli)

Il Palazzo Tizzoni, nel centro storico di Vercelli, è un magnifico esempio di architettura rinascimentale. Costruito nel XVI secolo, il palazzo si distingue per la sua facciata imponente e gli interni decorati con affreschi e stucchi pregiati. Originariamente residenza della famiglia Tizzoni, l’edificio è stato teatro di numerosi eventi storici, inclusi incontri politici e sociali di rilievo. Oggi, il Palazzo Tizzoni è utilizzato per mostre d’arte e manifestazioni culturali, mantenendo vivo il legame con il suo passato prestigioso. La struttura è una delle testimonianze più rappresentative della Vercelli rinascimentale, conservando elementi architettonici originali che ne fanno un luogo di grande interesse per i visitatori e gli appassionati di storia.

Palazzo di Città (Vercelli)

Il Palazzo di Città, noto anche come Municipio di Vercelli, è un edificio storico situato nella centrale Piazza Cavour. Costruito nel XVIII secolo, il palazzo è stato sede del governo cittadino per secoli ed è tuttora il fulcro amministrativo della città. La facciata neoclassica e gli interni elegantemente decorati riflettono l’importanza istituzionale del palazzo. L’edificio ospita il consiglio comunale e gli uffici del sindaco, oltre a sale di rappresentanza utilizzate per cerimonie ufficiali. Il Palazzo di Città è anche un punto di riferimento per i cittadini di Vercelli, simbolo della continuità e della tradizione civica della città.

Palazzo Centori (Vercelli)

Il Palazzo Centori, ubicato a Vercelli, è un importante edificio storico risalente al XVI secolo. La sua architettura rinascimentale è caratterizzata da una facciata elegante e da interni decorati con affreschi e stucchi. Originariamente di proprietà della nobile famiglia Centori, il palazzo è stato un centro di vita sociale e culturale della città. Attualmente, il Palazzo Centori è sede di eventi culturali e mostre, conservando il suo ruolo di fulcro culturale di Vercelli. La struttura ha mantenuto molti dei suoi elementi originali, rendendolo un importante sito di interesse storico e architettonico per i visitatori.

Palazzo della Prefettura (Vercelli)

Il Palazzo della Prefettura, situato nel cuore di Vercelli, è un imponente edificio storico risalente al XVIII secolo. Originariamente costruito come residenza nobiliare, è stato successivamente adattato per ospitare gli uffici della Prefettura. La sua facciata neoclassica e gli interni riccamente decorati riflettono l’importanza istituzionale dell’edificio. Il palazzo è ancora oggi sede degli uffici governativi e rappresenta un simbolo del potere amministrativo nella città di Vercelli. La struttura è un punto di riferimento per i cittadini e un esempio di architettura civile dell’epoca.

I Castelli del Vercellese

Il Vercellese è punteggiato da numerosi castelli e fortificazioni che testimoniano secoli di conflitti, alleanze e trasformazioni sociali e raccontano le storie affascinanti delle famiglie nobiliari e delle comunità che li hanno abitati.

Tra i più importanti castelli della provincia di Vercelli troviamo il Castello Visconteo di Vercelli, costruito dai Visconti nel XIV secolo e attualmente sede dell’Archivio di Stato: uno dei principali esempi di architettura medievale lombarda nella regione. Il Castello di Camino, situato nel comune omonimo, è uno dei castelli più significativi del Monferrato, conosciuto per la sua imponente struttura medievale e per essere stato al centro di numerosi eventi storici.

Il Castello di Buronzo è unico nel suo genere, essendo un complesso di edifici fortificati che testimoniano la pratica della proprietà condivisa tra varie famiglie nobiliari. Questo castello è un esempio emblematico delle dinamiche sociali e politiche dell’epoca medievale. Anche il Castello di Desana merita una menzione particolare, con la sua struttura possente risalente al XIII secolo e i suoi giardini storici.

Non meno affascinante è il Castello di Lignana, un altro esempio di fortificazione medievale, e il Castello di Moncrivello, che domina la pianura vercellese con la sua maestosa presenza. Entrambi questi castelli hanno subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, adattandosi ai mutamenti storici e architettonici della regione.

I castelli del vecellese, con le loro torri, mura e leggende, non sono solo testimonianze di un passato glorioso, ma continuano a vivere e a essere parte integrante della cultura e dell’identità locale.

Castello Visconteo (Vercelli)

Il Castello Visconteo di Vercelli fu costruito su ordine di Matteo Visconti intorno al 1290. Originariamente una residenza fortificata dei Visconti, il castello ha subito numerose trasformazioni e utilizzi nel corso dei secoli, tra cui quello di caserma e carcere. Dal 1926 ospita il Tribunale di Vercelli. La struttura conserva ancora molte delle caratteristiche originali, come la pianta quadrangolare e le torri agli angoli.

Castello di Buronzo (Buronzo)

Il Castello di Buronzo è un complesso architettonico unico, formato da un insieme di edifici fortificati appartenenti a diverse famiglie nobiliari. La struttura, risalente al XIII secolo, riflette l’importanza strategica di Buronzo durante il Medioevo.

Castello di Desana (Desana)

Il Castello di Desana risale al XIII secolo e ha subito numerosi ampliamenti e restauri nel corso dei secoli. Conosciuto per la sua imponenza e i giardini circostanti, il castello è stato dimora di varie famiglie nobiliari.

Castello di Lignana (Lignana)

Il Castello di Lignana, di origine medievale, è un edificio fortificato che ha mantenuto intatte molte delle sue caratteristiche storiche. Situato in una posizione strategica, il castello è stato un importante punto di difesa nel corso dei secoli. Oggi, il castello è un simbolo della ricca storia del Vercellese e una meta di interesse per gli appassionati di architettura medievale.

Castello di Moncrivello (Moncrivello)

Il Castello di Moncrivello, risalente al XIII secolo, domina la pianura vercellese con la sua struttura imponente. Il castello è stato teatro di numerosi eventi storici e ha subito diverse trasformazioni architettoniche. Attualmente, il castello è aperto al pubblico e ospita eventi culturali e manifestazioni, rappresentando un importante punto di riferimento per la comunità locale.

Castello di Trino (Trino)

Il Castello di Trino è un edificio di origine medievale che ha mantenuto molte delle sue caratteristiche originali nonostante i vari rifacimenti. La sua posizione strategica lo ha reso un importante punto di difesa nel corso dei secoli. Oggi, il castello è una testimonianza della ricca storia di Trino e del Vercellese, aperto per visite guidate ed eventi culturali.

Castello di Rovasenda (Rovasenda)

Il Castello di Rovasenda è un edificio fortificato medievale che ha servito come rifugio durante vari conflitti, inclusi i periodi delle guerre mondiali. Con la sua imponente torre, il castello rappresenta un importante esempio di architettura difensiva e offre una vista panoramica sulla campagna circostante. È una meta popolare per visite turistiche e eventi culturali.

Castello di San Genuario (San Genuario, Crescentino)

Il Castello di San Genuario, situato nella frazione di Crescentino in provincia di Vercelli, è una struttura di grande rilevanza storica e architettonica. Costruito nel XV secolo da Giacomo Tizzoni, conte di Crescentino, il castello si erge su un antico sito che ospitava un monastero benedettino fondato nel 707 dal generale longobardo Gauderio. Questo monastero, dedicato a San Michele di Lucedio, cambiò nome in San Genuario quando l’imperatore Lotario I donò le reliquie del santo all’abbazia.

La struttura del castello è caratterizzata da un’imponente torre cilindrica unita al corpo centrale tramite un breve tratto di cortina. Originariamente circondato da un fossato, il castello ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, inclusa la muratura dei merli originari. Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli interni del castello furono adattati per ospitare sfollati, il che ne ha alterato parzialmente la configurazione interna.

La sua posizione strategica, al confine tra i territori dei Marchesi di Monferrato e quelli della Diocesi vercellese, ha conferito al castello un ruolo significativo nel corso dei secoli.

Castello di Villata (Villata)

Il Castello di Villata, situato nel comune omonimo in provincia di Vercelli, è un antico edificio di origine medievale. La struttura, caratterizzata dalla presenza di una torre, è stata un punto di riferimento strategico per la difesa del territorio circostante.

Come molti altri castelli nella zona, è stato soggetto a diverse modifiche e restauri nel corso dei secoli. Questi interventi hanno contribuito a preservarne l’integrità strutturale e a mantenere viva la memoria storica della regione.

Le torri e le fortificazioni di Vercelli e del vercellse

Il patrimonio architettonico di vercelli comprende alcune delle torri e delle fortificazioni più affascinanti del Piemonte. Queste strutture, testimoni silenziose di epoche passate, raccontano storie di potere, di difesa e di vita quotidiana che hanno plasmato la regione nel corso dei secoli.

Torre dell’Angelo (Vercelli)

La Torre dell’Angelo, situata nella centrale Piazza Cavour a Vercelli, è una delle strutture più iconiche della città. Costruita prima del XIII secolo, la torre presenta una base quadrata romanica su cui si erge un corpo ottagonale tardo gotico, terminante con merlature aggiunte nel 1875. La torre deve il suo nome a una leggenda secondo cui un angelo salvò un uomo disperato che stava per gettarsi dalla torre. Recentemente, sono stati completati importanti lavori di restauro per preservare e valorizzare questo simbolo cittadino.

Torre dell'Angelo Vercelli
Torre dell'Angelo Vercelli

Torre dei Tizzoni (Vercelli)

La Torre dei Tizzoni, parte del complesso di Palazzo Tizzoni, risale al XV secolo. Situata in Piazza dei Tizzoni, la torre ottagonale è stata una proprietà della nobile famiglia Tizzoni, una delle più influenti a Vercelli durante il Medioevo. La torre, che si distingue per la sua struttura elegante e imponente, è oggi un’attrazione storica e culturale della città, rappresentando la storia e il patrimonio architettonico del periodo.

Torre Civica (Vercelli)

Conosciuta anche come Torre di Città, la Torre Civica si trova vicino all’Antico Broletto in Piazza Palazzo Vecchio, storicamente nota come Piazza dei Pesci. Questa torre medievale ha svolto un ruolo fondamentale nella vita amministrativa di Vercelli, essendo il fulcro delle attività comunali dal 1300 fino ai primi anni dell’Ottocento. La leggenda locale narra che le anime dei personaggi illustri di Vercelli volteggino intorno alla torre sotto forma di fiammelle blu.

Gli altri siti storici di Vercelli

Ogni angolo di Vercelli e dei suoi dintorni racconta una storia affascinante. Tra gli altri edifici storici del Vercellese da non perdeve vi sono teatri ottocenteschi, sinagoghe e musei che conservano tesori artistici. La varietà e la ricchezza di questi monumenti offrono un’opportunità unica di esplorare il passato e comprendere meglio le tradizioni e la vita di questa parte del Piemonte.

Teatro Civico (Vercelli)

Il Teatro Civico di Vercelli, inaugurato nel 1815, è un esempio significativo di architettura teatrale ottocentesca. Progettato dall’architetto Nicola Nervi, il teatro presenta una pianta a ferro di cavallo tipica dell’epoca, con tre ordini di palchi e un loggione. L’interno, riccamente decorato, ospita affreschi e stucchi che conferiscono all’ambiente un’atmosfera elegante e raffinata. Il Teatro Civico è stato un importante centro culturale per la città, ospitando opere liriche, spettacoli teatrali e concerti. Dopo vari interventi di restauro, continua a essere un punto di riferimento per la vita culturale di Vercelli.

Sinagoga di Vercelli (Vercelli)

La Sinagoga di Vercelli, costruita nel 1878, è un magnifico esempio di architettura moresca. Situata nel centro storico della città, questo edificio rappresenta un importante simbolo della presenza ebraica a Vercelli. La facciata è caratterizzata da archi e decorazioni elaborate, mentre l’interno, recentemente restaurato, conserva arredi originali e splendidi mosaici. La sinagoga non è solo un luogo di culto, ma anche un centro culturale che ospita eventi e mostre, mantenendo viva la storia e le tradizioni della comunità ebraica locale.

Museo Leone (Vercelli)

Il Museo Leone, situato nel cuore di Vercelli, è ospitato in due edifici storici, il Palazzo Langosco e la Casa Alciati. Fondato nel 1910 grazie alla donazione di Camillo Leone, il museo espone una vasta collezione di reperti archeologici, opere d’arte, documenti storici e oggetti etnografici. Le collezioni coprono un ampio arco temporale, dalla preistoria al XIX secolo, offrendo una panoramica completa della storia e della cultura del territorio vercellese. Gli spazi espositivi, recentemente rinnovati, offrono un percorso museale coinvolgente e didattico.

Museo Borgogna (Vercelli)

Il Museo Borgogna è uno dei più importanti musei d’arte del Piemonte, fondato nel 1907 dal collezionista Antonio Borgogna. Ospitato in un palazzo ottocentesco, il museo vanta una ricca collezione di dipinti, sculture e arti decorative, che spaziano dal Medioevo al Novecento. Le opere esposte includono capolavori di artisti italiani e stranieri, offrendo un viaggio attraverso secoli di storia dell’arte. Il museo è anche sede di mostre temporanee, eventi culturali e attività didattiche, svolgendo un ruolo fondamentale nella vita culturale della città.

Cripta di Sant’Andrea (Vercelli)

La Cripta di Sant’Andrea, parte integrante della Basilica di Sant’Andrea, è uno degli esempi più significativi di architettura romanico-gotica in Italia. Costruita nel XIII secolo, la cripta ospita le reliquie di Sant’Andrea e presenta una struttura a pianta quadrata con volte a crociera sorrette da colonne decorate. Gli affreschi che adornano le pareti raccontano storie bibliche e agiografiche, creando un’atmosfera mistica e solenne. La cripta è un luogo di grande spiritualità e fascino storico, meta di pellegrinaggi e visite turistiche.

Archivio Storico Comunale (Vercelli)

L’Archivio Storico Comunale di Vercelli è ospitato in un edificio storico situato nel centro della città. L’archivio conserva una vasta raccolta di documenti, manoscritti, mappe e registri che testimoniano la storia amministrativa, sociale e culturale di Vercelli e del suo territorio. Tra i tesori conservati vi sono antichi statuti comunali, pergamene medievali e carteggi risalenti a vari periodi storici. L’archivio è un prezioso strumento di ricerca per studiosi, studenti e appassionati di storia, offrendo un accesso diretto alle fonti documentarie.

Ex Ospedale Maggiore di Sant’Andrea (Vercelli)

L’Ospedale Maggiore di Sant’Andrea, fondato nel XIII secolo, è uno dei più antichi istituti ospedalieri del Piemonte. Situato accanto alla Basilica di Sant’Andrea, l’ospedale ha subito numerose ristrutturazioni e ampliamenti nel corso dei secoli, mantenendo sempre la sua funzione di struttura sanitaria. L’edificio conserva elementi architettonici di varie epoche, tra cui portali gotici, affreschi rinascimentali e decorazioni barocche. Oltre alla sua funzione sanitaria, l’ospedale è un luogo di grande interesse storico e artistico, testimonianza della lunga tradizione di assistenza e cura della città.

Piazza Cavour (Vercelli)

Piazza Cavour è il cuore pulsante di Vercelli, una delle piazze più importanti e vivaci della città. Circondata da edifici storici, la piazza è un luogo di incontro e socializzazione per i vercellesi. Tra gli edifici che vi si affacciano spiccano il Palazzo di Città, sede del municipio, e il Palazzo Tizzoni, un elegante edificio rinascimentale. La piazza ospita mercati, eventi culturali e manifestazioni, rappresentando un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della città.

Piazza Cavour Vercelli
Piazza Cavour Vercelli

Alpe di Mera: dolmen della cima d’Ometto

Sulla Cima d’Ometto (nell’Alpe di Mera), si può trovare una struttura di pietra simile a un dolmen: ha una forma piramidale e su di essa è posta una croce di ferro.

Quest’area della Valsesia è nota per le tracce di insediamenti preistorici.

Siti archeologici della Valsesia: parco preistorico del Monte Fenera

La Valsesia presenta alcuni siti archeologici di notevole interesse preistorico, con particolare rilievo per il Monte Fenera. Questo parco naturale, situato in parte nella provincia di Vercelli, ospita grotte che hanno restituito reperti risalenti al periodo del Neanderthal, oltre a ritrovamenti del Paleolitico e dell’epoca romana.

Le grotte di Monte Fenera, come il “Buco della Bondaccia” e la “Grotta delle Arenarie” sono state cruciali per la conservazione di questi reperti grazie ai fenomeni carsici che caratterizzano l’area​​.

Inoltre, il parco è rinomato per la presenza di resti di orsi delle caverne, estinti circa 20.000 anni fa. Questi ritrovamenti, unici in Piemonte, fanno del Monte Fenera un parco archeologico e un punto di riferimento per gli studi paleoantropologici e paleontologici della regione.

Altri siti di interesse per gli studi preistorici includono la Chiesa di San Giovanni al Monte a Borgosesia, che mostra tracce di insediamenti umani preistorici, e vari reperti scoperti nei dintorni della zona che indicano la presenza di antichi abitanti già durante l’età della pietra.

Parchi naturali e del Vercellese

Benché famosa per le sue risaie e le tradizioni agricole, la zona del vercellese offre anche una sorprendente varietà di parchi naturali e riserve protette che conservano la biodiversità e offrono numerose opportunità per attività all’aria aperta. I parchi e le riserve naturali del Vercellese proteggono una vasta gamma di habitat e forniscono anche spazi preziosi per l’educazione ambientale e il turismo sostenibile.

Tra i più importanti parchi del vercellese, il Parco Naturale Alta Valsesia spicca per la sua estensione e la sua straordinaria biodiversità. Situato nella parte alta della Valsesia, il parco comprende ambienti che variano dai boschi di latifoglie ai ghiacciai del Monte Rosa, offrendo rifugio a numerose specie animali e vegetali.

Valsesia
Valsesia

Un altro gioiello naturale è la Riserva Naturale Speciale della Baraggia di Rovasenda, caratterizzata da un paesaggio che ricorda la savana africana. Questa riserva, con le sue vaste praterie e brughiere, è fondamentale per la conservazione di molte specie animali e vegetali tipiche della zona. Il Parco Naturale del Monte Fenera, con le sue grotte carsiche e la ricca vegetazione, offre un ambiente unico per l’esplorazione speleologica e naturalistica, mentre il Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino è di grande interesse in quanto raro esempio di bosco planiziale ben conservato.

Il Parco Naturale delle Lame del Sesia, situato lungo il fiume Sesia - noto per i suoi habitat fluviali e le opportunità di birdwatching - ospita un museo ornitologico che offre ulteriori possibilità di apprendimento per i visitatori.

Fiume Sesia
Fiume Sesia

Infine, il Parco Fluviale del Po e dell’Orba, che si estende lungo il fiume Po, è uno dei più grandi parchi fluviali d’Italia e un’importante area per la conservazione della biodiversità. Le riserve naturali all’interno del parco, come la Palude di San Genuario, offrono rifugio a numerose specie di flora e fauna.

I parchi del vercellese non solo proteggono il patrimonio naturale della provincia di Vercelli, ma offrono anche numerose opportunità per attività ricreative e educative, per le escursioni, il cicloturismo e il birdwatching. Le politiche di ammissione per i cani molto tolleranti garantiscono un’esperienza inclusiva per tutti i visitatori.

Parco Naturale Alta Valsesia (Estensione: 6.511 ettari)

Il Parco Naturale Alta Valsesia si estende nella parte alta della Valsesia, una delle valli alpine più suggestive del Piemonte. Include una varietà di ambienti naturali che vanno dai boschi di latifoglie a quote più basse fino ai ghiacciai del Monte Rosa. Il parco è noto per la sua straordinaria biodiversità, con una ricca fauna alpina e una flora variegata.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: ammessi al guinzaglio. Attività: trekking, escursioni, arrampicata, birdwatching, sci alpinismo, pesca sportiva. Fauna e Flora: stambecchi, camosci, marmotte, aquile, rododendri, abeti, larici.

Riserva Naturale Orientata delle Baragge

Questa riserva è caratterizzata da un paesaggio unico che ricorda la savana africana. La Baraggia comprende vaste praterie, brughiere e piccoli boschi. È un’importante area per la conservazione della biodiversità e supporta numerose specie animali e vegetali. L’ente parco organizza visite guidate e offre attività educative per le scuole e i gruppi. Il paesaggio mutevole e la presenza di castelli storici rendono questa riserva una destinazione affascinante per escursioni a piedi e in bicicletta.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: ammessi al guinzaglio. Attività: escursioni, passeggiate naturalistiche, educazione ambientale. Fauna e flora: cervi, caprioli, volpi, ginestre, querce.

Parco Naturale Monte Fenera (3.378 ettari)

Il Parco Naturale del Monte Fenera si trova nelle prealpi biellesi e novaresi, e si estende fino alla provincia di Vercelli. Il parco è caratterizzato da una serie di grotte carsiche di grande interesse speleologico e archeologico. La vegetazione varia dai boschi di querce e castagni a quelli di faggi nelle zone più elevate.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: ammessi al guinzaglio. Attività: escursioni, speleologia, birdwatching, visite guidate. Fauna e Flora: pipistrelli, rapaci notturni, tassi, volpi, querce, castagni, faggi.

Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino (1.908 ettari)

Questo parco, situato nella parte sud-orientale della provincia di Vercelli, è un raro esempio di bosco planiziale che ha mantenuto intatte le sue caratteristiche originarie. La gestione del bosco è affidata alla Partecipanza, una forma di proprietà collettiva risalente al Medioevo.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: ammessi al guinzaglio. Attività: escursioni, visite guidate, birdwatching, attività didattiche. Fauna e flora: daini, scoiattoli, picchi, querce, frassini, olmi.

Parco Naturale delle Lame del Sesia (900 ettari)

Situato lungo il fiume Sesia, il parco si estende per circa 900 ettari e attraversa le province di Novara e Vercelli. L’area è caratterizzata da lame (specchi d’acqua), meandri, boschi, ghiaie e sabbie. La varietà degli habitat supporta una ricca biodiversità e offre rifugio a molte specie di uccelli. Il parco è un’importante destinazione per il birdwatching e l’educazione ambientale. Sono presenti percorsi attrezzati per escursioni a piedi e in bicicletta, nonché un museo ornitologico visitabile su richiesta.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: non ammessi, eccetto nelle aree attrezzate e segnalate dall’ente parco. Attività: escursioni, birdwatching, educazione ambientale, pesca sportiva. Fauna e flora: aironi, cormorani, anatre, salici, pioppi.

Parco Fluviale del Po e dell’Orba (426 ettari nella provincia di Vercelli)

Questo parco si estende lungo il fiume Po e comprende diverse aree protette nella provincia di Vercelli, tra cui la Riserva Naturale Speciale della Palude di San Genuario e la Riserva Naturale Speciale di Fontana Gigante. L’area è caratterizzata da una ricca biodiversità con habitat fluviali, boschi e aree agricole. È uno dei più grandi parchi fluviali d’Italia e un importante punto di riferimento per la conservazione ambientale e la promozione di un turismo eco-sostenibile.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: ammessi al guinzaglio. Attività: escursioni, cicloturismo, birdwatching, attività educative. Fauna e flora: aironi, cormorani, tartarughe, salici, pioppi.

Riserva Naturale della Palude di Casalbeltrame (Novara, 250 ettari)

Questa riserva naturale è un’area umida protetta che ospita una vasta gamma di specie di uccelli acquatici. La palude è un habitat fondamentale per molte specie stanziali e migratorie, offrendo un rifugio sicuro e risorse alimentari abbondanti. È considerata un paradiso per il birdwatching e ha ricevuto riconoscimenti per la sua bellezza naturale. Le visite guidate e le passeggiate naturalistiche sono tra le attività principali offerte.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: non ammessi. Attività: birdwatching, passeggiate naturalistiche. Fauna e flora: aironi, anatre, rane, carici, salici.

Riserva Naturale Speciale della Garzaia di Carisio (Estensione: 90 ettari)

Situata lungo il torrente Elvo, la riserva di Carisio è un’importante area di nidificazione per diverse specie di uccelli acquatici. La riserva offre un ambiente vario con zone umide, boschi e prati, che supportano una ricca biodiversità. Le attività principali includono il birdwatching e le passeggiate naturalistiche. La riserva è gestita con l’obiettivo di proteggere e conservare gli habitat naturali e le specie che vi risiedono.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: non ammessi. Attività: passeggiate, birdwatching. Fauna e flora: aironi, garzette, nitticore, ontani, pioppi.

Riserva Naturale Speciale della Garzaia di Villarboit (10 ettari)

Piccola ma significativa riserva naturale che ospita una delle più grandi colonie di aironi del Piemonte. È un sito cruciale per la nidificazione di diverse specie di ardeidi, che trovano qui un habitat sicuro e protetto. La riserva è particolarmente apprezzata dai birdwatcher e dagli appassionati di natura. Sono presenti percorsi per passeggiate naturalistiche che permettono di osservare da vicino la vita degli uccelli senza disturbare il loro ambiente.

Accesso: ammesso, gratuito. Cani: non ammessi. Attività: birdwatching, passeggiate naturalistiche. Fauna e flora: aironi cinerini, aironi rossi, nitticore, ontani, salici.

Laghi del vercellese

La provincia di Vercelli, nasconde delle piccole ma affascinanti gemme azzurre. Ci riferiamo agli splendidi specchi d’acqua, spesso circondati da panorami montani incantevoli, che offrono opportunità uniche per escursioni e pic-nic, attraendo numerosi visitatori in cerca di relax e contatto con la natura.

Gli splendidi laghetti montani del vercellese, distribuiti tra valli e alture, accessibili attraverso sentieri, sono mete ideali sia per escursionisti esperti che per famiglie in cerca di una giornata all’aperto.

Aggiornamento: ci è stata segnalata l’esistenza dei seguenti laghi Lago Nero (Valsesia), Laghi Tailly (Val d’Otro, Alagna Valsesia), Lago del Pizzo, Lago della Seia, Laghi del Corno, ma purtroppo non disponiamo ne di foto ne di informazioni su questi luoghi. Hai la possibilità di apportare integrazioni con foto originali o informazioni non reperibili su internet? Segnalacelo, te ne saremo grati e ti citeremo in questo articolo

Lago di Rimasco (Valsesia)

Il Lago di Rimasco è un lago artificiale della Valsesia, circondato da un paesaggio montano suggestivo. Il lago è formato da una diga che sbarra il corso del torrente Sermenza ed è una destinazione popolare per escursioni, trekking e pesca sportiva. Il paesaggio circostante offre numerosi sentieri per passeggiate e gite in montagna. La tranquillità del lago lo rende un luogo ideale per il relax e il contatto con la natura.

Lago di Rimasco (Valsesia)
Lago di Rimasco (Valsesia)

Ubicazione: il lago si trova nel comune di Rimasco. Accesso: il lago è facilmente accessibile in auto e offre diverse opportunità per attività ricreative.

Lago Ravasanella

Il Lago Ravasanella è un invaso artificiale che riceve acqua dal Riale Ravasanella, situato nei pressi di Rovasenda. Frequentato da amanti di passeggiate e particolarmente apprezzato per le aree picnic, la tranquillità del luogo lo rende ideale per una giornata rilassante immersi nella natura

Ubicazione: il lago si trova nella provincia di Vercelli, vicino al confine con la provincia di Biella. Accesso: il lago è accessibile tramite strade locali e sentieri. È un luogo popolare tra i pescatori e coloro che cercano un’area tranquilla per passeggiate e pic-nic.

Lago Bianco (Valsesia)

Il Lago Bianco della Valsesia è un piccolo lago alpino situato in Val Vogna, una valle laterale della Valsesia, a un’altitudine di 2333 metri sopra il livello del mare. Il lago ha una superficie di circa 30.000 metri quadrati e una profondità massima di 6 metri. Meta ambita per escursionisti e amanti della natura, grazie alla sua posizione panoramica e alla vicinanza con il Corno Bianco, è un luogo ideale per trekking, passeggiate e fotografia naturalistica.

Ubicazione: le coordinate geografiche del lago sono 45°48′30″N 7°52′44″E. Accesso: il lago è raggiungibile partendo da Riva Valdobbia e proseguendo verso la frazione Cà di Janzo. Da qui si segue il sentiero segnalato che porta direttamente al lago. Il percorso a piedi dura circa tre ore.

Torrenti, cascate e spiaggie del Vercellese

La provincia di Vercelli offre una varietà di splendidi luoghi naturali tra cui torrenti cristallini, cascate suggestive e spiagge fluviali ideali per il relax e il divertimento estivo. Qui di seguito presentiamo alcune delle principali attrazioni naturali della zona.

Torrente Sesia

Il Torrente Sesia nasce dal Monte Rosa e attraversa la Valsesia, caratterizzandosi per le sue acque limpide e cristalline. È ideale per attività come rafting, canoa, pesca e bagni estivi. Attraversa diverse località di interesse turistico come Varallo e Alagna Valsesia.

Attività: bagni, rafting, canoa. Accessi: Alagna Valsesia, Varallo, Borgosesia

Torrente Mastallone

Affluente del Sesia, il Torrente Mastallone è noto per le sue acque fresche e limpide. È apprezzato per la pesca di trote fario, iridee e marmorate, e per fare il bagno durante l’estate. L’area è popolare per escursioni lungo il torrente.

Attività: bagni, escursioni lungo il torrente. Accessi: il torrente scorre principalmente nella Valsesia, attraversando Fobello e Cravagliana, e confluendo nel Sesia vicino a Varallo.

Cascata delle Piane

Situata nei pressi di Boccioleto in Valsesia, la Cascata delle Piane è una scenografica cascata che forma una piscina naturale. È ideale per rinfrescarsi durante l’estate, fare escursioni e picnic.

Attività: bagni, escursioni, picnic. Accessi: nei pressi di Boccioleto, Valsesia.

Cascata di Stroppiana (Cascata delle Marmore)

Situata vicino a Stroppiana, questa piccola cascata è ideale per una breve escursione e per rinfrescarsi. Offre un ambiente tranquillo, perfetto per una breve fuga dalla città.

Attività: bagni, escursioni. Accessi: Stroppiana (Vercelli).

Spiaggia Fluviale di Alagna Valsesia

Situata lungo il Sesia, questa spiaggia fluviale offre un’area piacevole per rilassarsi e fare il bagno. È molto frequentata in estate da famiglie e turisti, grazie alla bellezza del paesaggio circostante.

Attività: bagni, picnic, relax sulla spiaggia. Accessi: Alagna Valsesia (Vercelli).

Spiaggia Fluviale di Varallo

Questa spiaggia fluviale lungo il Sesia a Varallo offre un’area per rinfrescarsi e godere del paesaggio montano circostante. È una destinazione popolare per picnic e giornate di relax.

Attività: bagni, picnic, relax sulla spiaggia. Accessi: Varallo (Vercelli).

Itinerari cicloturistici del vercellese

I percorsi cicloturistici del Vercellese offrono una varietà di esperienze uniche per gli amanti della bicicletta, combinando paesaggi mozzafiato, storia e cultura locale. La Via delle Risaie attraversa le pianure delle risaie, offrendo un viaggio di circa 44 km attraverso campi allagati, cascine storiche e il Museo del Riso di Vercelli. Il Percorso della Strada delle Grange segue una storica via tra antiche cascine fortificate, includendo attrazioni come l’Abbazia di Lucedio e il Santuario di Crea, su un tracciato di circa 50 km.

Itinerari cicloturistici del vercellese
Itinerari cicloturistici del vercellese

La Via Francigena del Vercellese, parte del celebre cammino di pellegrinaggio, consente di esplorare paesaggi rurali e borghi storici come Vercelli e Santhià, adattandosi a diversi livelli di difficoltà a seconda del segmento scelto. Il Percorso del Fiume Sesia offre una pedalata di 50 km lungo il fiume Sesia, attraverso riserve naturali e il borgo di Gattinara, famoso per i suoi vini. Infine, il Percorso delle Colline Novaresi e Vercellesi si snoda per 60 km tra vigneti e borghi storici come Ghemme e Carpignano Sesia, offrendo numerose opportunità di degustazione nelle cantine vinicole locali. Questi percorsi rappresentano un modo sostenibile e divertente per scoprire le bellezze naturali e storiche del Vercellese.

La Via delle Risaie (44 km)

La Via delle Risaie è un affascinante itinerario cicloturistico che attraversa le pianure delle risaie vercellesi, offrendo ai ciclisti panorami mozzafiato di campi allagati durante la stagione del riso. Partendo dalla città di Vercelli, il percorso si snoda tra vari comuni tra cui Pizzarrosto, Pezzana, Caresana e Prarolo, ritornando poi al punto di partenza. L’itinerario si sviluppa su circa 44 km, combinando tratti asfaltati e sterrati, ed è adatto a ciclisti di tutti i livelli grazie alla sua natura pianeggiante. Tra le attrazioni principali vi sono le risaie stesse, vere protagoniste del paesaggio, insieme a cascine storiche e il Museo del Riso di Vercelli, dove è possibile approfondire la storia e la coltivazione di questo importante cereale. Durante la pedalata, è possibile ammirare anche le chiuse del fiume Sesia e varie strutture storiche come il Castello di Prarolo e diverse chiese storiche dislocate lungo il tragitto.

Distanza: circa 44 km. Attrazioni: risaie, cascine storiche, il Museo del Riso di Vercelli, chiuse del fiume Sesia, Castello di Prarolo, chiese storiche. Punti di partenza: Vercelli, Trino.

Percorso della Strada delle Grange (50 km)

Questo itinerario segue la storica Strada delle Grange, un percorso che attraversa le tipiche cascine fortificate della regione, conosciute come “grange”. L’itinerario di circa 50 km parte da Trino o Santhià e si addentra in un paesaggio caratterizzato da una ricca storia agricola e architettonica. Le grange sono antiche strutture fortificate utilizzate in passato per la coltivazione del riso e la gestione agricola. Tra le attrazioni principali lungo il percorso vi è l’Abbazia di Lucedio, famosa per i suoi affreschi medievali e le leggende locali. Il percorso include anche il Santuario di Crea, situato su una collina panoramica e parte del Sacro Monte di Crea, patrimonio UNESCO, che offre viste spettacolari sui dintorni. Questo itinerario è perfetto per chi desidera combinare l’attività fisica con la scoperta di luoghi storici e culturali.

Distanza: circa 50 km. Attrazioni: grange, abbazie storiche come quella di Lucedio, il Santuario di Crea Punti di partenza: Trino, Santhià.

Via Francigena del Vercellese

La Via Francigena è un antico percorso di pellegrinaggio che attraversa l’Europa e nel Vercellese offre un itinerario ciclistico che consente di esplorare paesaggi rurali e borghi storici. Partendo da Vercelli, una città ricca di storia e cultura, il percorso attraversa vari comuni tra cui Santhià, noti per le loro chiese e strutture storiche. La Chiesa di San Michele in Clivolo è uno dei punti salienti, con la sua architettura e storia affascinante. Questo itinerario può variare in lunghezza a seconda del segmento scelto, offrendo una flessibilità che lo rende adatto a ciclisti di diverso livello. La Via Francigena nel Vercellese è ben segnalata e offre numerose opportunità di sosta per visitare attrazioni locali, assaggiare la cucina regionale e godersi il paesaggio. È un percorso che combina l’avventura ciclistica con la spiritualità e la cultura.

Distanza: varia a seconda del segmento scelto. Attrazioni: Vercelli, Santhià, Chiesa di San Michele in Clivolo. Punti di partenza: Vercelli, Santhià.

Percorso del Fiume Sesia (50 km)

L’itinerario lungo il fiume Sesia è un percorso cicloturistico che offre una piacevole pedalata attraverso paesaggi fluviali e riserve naturali. Questo itinerario di circa 50 km parte da Vercelli e attraversa diverse località come Gattinara, nota per i suoi vini e il suo borgo storico. Lungo il tragitto, i ciclisti possono ammirare il Parco Naturale Lame del Sesia, un’area protetta che ospita una ricca biodiversità di flora e fauna. Questo percorso è ideale per gli amanti della natura e per chi desidera immergersi in un ambiente tranquillo e pittoresco. Le rive del Sesia offrono numerosi punti di interesse naturale, con possibilità di sosta per picnic e osservazione della fauna locale. Inoltre, il borgo di Gattinara rappresenta una tappa imperdibile per gli appassionati di enogastronomia, grazie alle sue cantine vinicole e ai suoi ristoranti tradizionali.

Distanza: circa 50 km. Attrazioni: fiume Sesia, Parco Naturale Lame del Sesia, Borgo di Gattinara. Punti di partenza: Vercelli, Gattinara.

Percorso delle Colline Novaresi e Vercellesi (60 km)

Questo itinerario attraversa le colline del Novarese e del Vercellese, offrendo un percorso di circa 60 km tra vigneti e paesaggi collinari. Partendo da Gattinara, famosa per i suoi vini, il percorso si snoda attraverso borghi storici come Carpignano Sesia e Ghemme. L’area è conosciuta per la produzione vinicola, e lungo il tragitto è possibile visitare cantine vinicole e degustare i prodotti locali. Le colline offrono viste panoramiche spettacolari e un ambiente tranquillo ideale per il cicloturismo. Questo itinerario è perfetto per chi desidera combinare l’attività fisica con l’esplorazione culturale e gastronomica della regione. Le strade tranquille e ben tenute rendono il percorso accessibile a ciclisti di tutti i livelli, mentre le numerose attrazioni lungo il percorso garantiscono un’esperienza varia e interessante.

Distanza: Circa 60 km. Attrazioni: Vigneti, borghi storici come Ghemme e Gattinara, cantine vinicole. Punti di partenza: Gattinara, Carpignano Sesia.

Aree di sosta camper

Per chi arriva in camper consigliamo le seguenti aree di sosta, per le quali attualmente non siamo in grado di dare informazioni precise ne sull’effettiva apertura, ne sulla sicurezza, ne sulle tariffe.

Area di sosta camper Vercelli

Indirizzo: Corso Giovanni Gastaldi, 22, 13100 Vercelli VC

Area di sosta camper Candelo

Via Mulini, 13878 Candelo BI

Area di sosta camper Vigevano

Vicino liceo Caramuel, Corso G. di Vittorio, 48, 27029 Vigevano PV

Area di sosta camper Occimiano

Via Circonvallazione, 15040 Occimiano AL

Un viaggio da ricordare

Concludere il viaggio attraverso Vercelli e il Vercellese un po’ ci rattrista. Questa terra, situata nella pianura del Piemonte orientale, offre un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica: è un’immersione nella cultura, nella storia e nelle tradizioni di una regione che stupisce, affascina e sorprende.

Vercelli, con il suo centro storico e le sue antiche strade, la Basilica di Sant’Andrea - un capolavoro dell’architettura gotica italiana - e il magnifico Duomo di Vercelli, tra reperti archeologici e opere d’arte di grande valore.

Fuori dalle mura cittadine, il Vercellese si svela in tutta la sua bellezza tra borghi storici come Trino, Santhià e Gattinara, ognuno con un storia da raccontare, stradine acciottolate, antichi castelli e chiese secolari che attendono solo di essere scoperte.

Le risaie della Baraggia, con i loro paesaggi unici e la produzione del rinomato riso Arborio, offrono scenari da cartolina e sono il luogo ideale per rilassanti passeggiate e degustazioni di prodotti tipici. La cucina del Vercellese è un vero viaggio nei sapori autentici del Piemonte. Dalle delizie del risotto agli aromi intensi della panissa, ogni piatto racconta una storia di tradizione e passione. Le cantine locali, che producono vini pregiati come il Gattinara DOCG, offrono degustazioni che permettono di scoprire i segreti della vinificazione e di assaporare vini unici in un’atmosfera accogliente e autentica.

E per gli amanti della natura, il Vercellese offre numerosi parchi e riserve naturali dove poter passeggiare e rilassarsi, come il Parco Naturale Lame del Sesia che consente di immergersi nella tranquillità e di godere di panorami spettacolari. I torrenti e i laghetti della regione sono perfetti per rinfrescarsi durante le calde giornate estive e per praticare attività all’aria aperta come il birdwatching.

Visitare Vercelli e il Vercellese significa portare a casa ricordi indelebili di terra ricca di fascino, storia e autenticità. Che si tratti di una passeggiata tra le risaie, di una visita a un castello medievale o di una degustazione di vini in una cantina storica, ogni esperienza contribuisce a creare un mosaico di emozioni che rimarrà nel cuore di chiunque abbia la fortuna di scoprire questa meravigliosa regione.

Vercelli e il Vercellese non sono solo una destinazione, ma un viaggio attraverso la storia, la cultura e i sapori che definiscono l’essenza del vero Piemonte.

Un ringraziamento al lettore

Siamo giunti al termine di questo meraviglioso viaggio attraverso Vercelli e il Vercellese, una terra che incanta. Speriamo che questa guida ti abbia offerto spunti preziosi e ispirazione per la tua prossima avventura. La nostra speranza è che tu abbia sentito, attraverso queste parole, il fascino e la magia di un territorio che sa accogliere e sorprendere.

Esplorare Vercelli e il vercellese
Esplorare Vercelli e il vercellese

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Ogni angolo di Vercelli e del Vercellese racconta una storia, ogni borgo nasconde un segreto, e ogni degustazione è un’esperienza sensoriale che arricchisce l’anima. Se hai scoperto altri luoghi affascinanti, storie intriganti o ricette tradizionali che meritano di essere raccontate, ti invitiamo a condividerle con noi nei commenti. Il tuo contributo è prezioso e ci aiuta a costruire una comunità di esploratori appassionati.

Vorresti unirti a noi per la prossima avventura alla scoperta delle bellezze del Vercellese o di altre affascinanti località? Contattaci per riservare il tuo posto e prepararti a vivere un’esperienza indimenticabile. Che sia un tour enogastronomico, una passeggiata tra le colline o una visita ai borghi medievali noi siamo pronti per questa avventura.

Grazie per averci accompagnato in questo viaggio. Il tuo entusiasmo e la tua curiosità sono il motore che ci spinge a continuare a esplorare, scoprire e raccontare le bellezze del nostro territorio. Speriamo di vederti presto per nuove avventure e scoperte. Buon viaggio e alla prossima!

Immagini in licenza Creative Commons, si ringraziano: Francoerbi, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons, BelPatty86, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons, Blusea2001, CC0, via Wikimedia Commons, Goldmund100, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons, Mongolo1984, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons, Mongolo1984, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

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Alessandro

Ti sei mai chiesto cosa significhi vivere una vita all'insegna dell'avventura e dell'autosufficienza, sfidando i confini del possibile? Permettimi di portarti nel mio mondo, dove passione e professione si fondono con la scoperta e l'innovazione.

Sono un esploratore, vanlifer, cicloturista, mountain biker e kayak tourer per vocazione. Come consulente aziendale e fotografo di professione, ho il privilegio di unire il lavoro alla mia innata passione per la scrittura. Dopo anni trascorsi come digital nomad, vagando per il mondo e assaporando ogni sfumatura della libertà, ho scelto di abbracciare uno stile di vita off the grid, dedicato all'autosufficienza.

Amo viaggiare, muovermi e trascorrere le vacanze su mountain bike, kayak e altri mezzi autocostruiti a propulsione umana. La mia dedizione alla creazione, progettazione e produzione di oggetti innovativi è l'essenza del mio essere maker.

Scrivo guide dettagliate e coinvolgenti per coloro che condividono la mia passione, basandomi sui miei studi in ingegneria, meccanica, elettronica, informatica e diritto, nonché sulle mie competenze da viaggiatore e progettista. Il mio intento è di offrire esperienze e conoscenze pratiche a chi desidera avventure autentiche e sostenibili, infondendo in ogni lettore il coraggio di esplorare nuovi orizzonti e vivere la vita nella sua forma più pura e libera.

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